Busto Garolfo, i cittadini si ‘armano’ di sacchetti e ripuliscono il paese

    80

     

    BUSTO GAROLFO –  A elemento ispiratore della  loro azione hanno preso un motto dell’ex presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy: “non chiedete cosa può fare il vostro paese per voi ma cosa potete fare voi per il vostro paese”. E loro, il gruppo di cittadini di Busto Garolfo che si sono armati di ramazza e sacchetti per ripulire alcune strade cittadine,  su cosa poter fare per la loro realtà hanno dimostrato di avere le idee ben chiare. Si sono attrezzati di pazienza in una mano e senso civico ed ecologico dall’altra e hanno liberato dalla morsa dei rifiuti una parte del paese. Nella consapevolezza che, se lamentarsi di quanto non va è un attimo,  è una frazione di secondo anche mettersi di buzzo buono e contribuire direttamente al decoro della realtà in cui si vive. “Durante questi mesi – scrivono i volontari affidando ai social la soddisfazione per   l’esperienza compiuta – percorrendo più volte le strade del nostro paese abbiamo notato quanto siano piene di rifiuti di ogni genere”.

    Busto Garolfo, per la verità, non è nuova a quest’esperienza di democrazia diretta di stampo ambientale. E i cittadini che si sono resi protagonisti di quest’operazione di pulizia rigeneratrice della vivibilità dell’ambiente auspicano che il loro esempio possa trovare presto ulteriori imitatori: “sarebbe bello organizzarsi più spesso –   scrivono facendo  intendere che si concederanno volentieri repliche dell’iniziativa –  per ripulire i luoghi in cui viviamo”.  Pretendere che il proprio ambiente sia pulito e decoroso, è il chiaro messaggio dell’esperienza di questi cittadini, comporta un’assunzione di responsabilità in prima persona.

    Cristiano Comelli

    Articolo precedentePd, Renzi “Bene Letta, ma se non riesce non si può usare Iv come alibi”
    Articolo successivoLombardia e vaccini, i 5 Stelle: viva l’esercito (come i colonnelli del grande Monicelli)