‘Bufalora volt e bas’, in 1.300 a correre su e giù per salite e discese

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BOFFALORA – Ben 1.300 tra donne, uomini, ragazze e ragazzi a Boffalora sopra Ticino per la nona edizione della ‘Bufalora volt e bas’. Ovvero alti e bassi, su per le salite e giù in picchiata per le discese del piccolo paese sul Naviglio Grande che offre bellissimi scenari.

Anche quest’anno l’organizzatore, il runner Andrea Maltagliati insieme ai volontari dell’oratorio, ha centrato l’obiettivo. Il caldo non ha fermato gli appassionati arrivati anche da lontano. Bellissimo il percorso perché a Boffalora non c’è un metro di pianura e, dopo la partenza, davanti alla chiesa di piazza Matteotti e un breve tratto lungo via Roma sono cominciate subito le asperità. Fuori e dentro i cortili con tanti spettatori seduti lungo il percorso a guardare la corsa passare. Salita spezzagambe quella dell’ultimo chilometro fino ad arrivare a ridosso della storica Villa Giulini. Dopo la salita lungo un interminabile sterrato, ecco la discesa in picchiata fino al ponte sul Naviglio Grande e di nuovo salita fino all’arrivo all’oratorio del paese. Solo un runner collaudato come Maltagliati poteva pensare ad un finale massacrante come questo. Eppure bellissimo. Per la cronaca tra gli uomini ha avuto la meglio l’abbiatense Fabio De Angeli apparso in forma strepitosa. E tra le donne non poteva che vincere la padrona di casa. La fortissima Claudia Gelsomino, atleta di livello che vanta numerose vittorie nel suo curriculum, tra le quali la prima edizione della Stra Magenta. Una corsa amatoriale aperta a tutti, alla quale hanno partecipato famiglie intere all’insegna del divertimento. Tra le società più numerose il Tapascione Running Team di Robecco si è portato a casa il primo posto con 75 iscritti. Alla fine premiazioni per tutti e per le società più numerose. (Foto Max Villani)

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