Boffalora sopra Ticino, badante ubriaca aggredisce anziana. L’appello: “Attenzione a chi si fa entrare in casa”

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BOFFALORA SOPRA TICINO Il caso della donna che ha aggredito un’anziana nella sua abitazione a Boffalora sopra Ticino, ha destato incredulità. Perché quella donna era entrata in casa per aiutare l’anziana. E invece le ha fatto del male. Dopo tre settimane ieri, mercoledì, è stata prelevata dai carabinieri muniti di ordinanza di custodia cautelare in carcere, e trasferita a San Vittore. Non senza fatica.

Perché ieri mattina la donna, che risponde al nome di Lyudmila Savchuk classe 1979 di nazionalità ucraina, alla vista dei militari ha accusato un malore. Forse un tentativo di prendere tempo. Fatto sta che fino a ieri pomeriggio il suo trasferimento in carcere era ancora in forse. Ma i carabinieri non hanno mollato la presa e sono riusciti ad eseguire l’ordinanza. L’appello che vogliamo lanciare è di prestare attenzione a chi si fa entrare in casa per accudire i nostri anziani. E questo a fronte di tantissime badanti di ottimo livello.

La donna in questione, accusata tra l’altro di sequestro di persona e lesioni gravissime, ha più volte creato problemi a Boffalora sopra Ticino perché dedita all’alcol. Ora starà lontana per un po’ dal paese. Nella speranza che possa rendersi conto che per accudire un anziano servono capacità morali impeccabili. E non si entra in casa di qualcuno con la mente talmente oscurata dall’alcol da arrivare ad aggredire.

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