Boffalora, scarcerata l’ucraina che ha picchiato i due anziani. De Corato: ‘Sconcerto, serve certezza della pena’

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     BOFFALORA-  “Abbiamo appreso, non senza sconforto e sorpresa, che la badante ucraina- dotata peraltro di regolare permesso di soggiorno e in Italia da diversi anni- che lunedì ha selvaggiamente picchiato due anziani in una casa di Boffalora, vicino a Magenta, è stata subito rimessa in libertà.

    La dinamica dell’accaduto è particolarmente grave: in preda a uno stato di evidente ubriachezza, l’ucraina ha trascinato una donna di 77 anni (di cui in passato era stata collaboratrice domestica) fino in bagno, spaccandole i denti e strappandole gli orecchini. Arriva il marito della proprietaria, 80enne anche lui con problemi di salute importanti, che riesce a liberarla. Ma con gravi conseguenze. È caduto a terra riportando delle lesioni. Sul posto è intervenuta prima la Polizia locale di Boffalora sopra Ticino, che ha trovato la proprietaria che si trascinava a terra. La Polizia locale ha bloccato la 40enne ucraina e l’ha ammanettata in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dei Carabinieri.

    La donna ucraina è stata prima ricoverata in ospedale a Magenta e successivamente rimessa in libertà, non essendo stato convalidato l’arresto.

    Appare del tutto evidente che sarebbe servita una misura più severa: se non fossero intervenute le forze dell’ordine, l’aggressione avrebbe potuto avere esiti tragici. Si tratta di casi verso cui, da parte della Magistratura, servirebbe maggiore severità e meno lassismo. Una violenza cieca verso due anziani (uno dei quali già invalido per patologie pregresse) andrebbe punita con durezza”.

    Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.

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