Boffalora: “Alla Grotta Verde di Boffalora non arriveranno i migranti”

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    BOFFALORA SOPRA TICINO – Niente profughi o presunti tali all’ex Grotta Verde di Boffalora sopra Ticino. Nelle scorse settimane, si era diffusa la voce che il vecchio albero ristorante nei pressi del Ticino, da tempo caduto in disuso, potesse essere adibito a residenza per migranti, con tutte le conseguenze del caso.  Ma sia il sindaco di Boffalora Curzio Trezzani, sia la comproprietaria dell’immobile Enza Maggio negano recisamente l’ipotesi. Il primo cittadino, stamani, via facebook,  ha riportato testualmente le intenzioni della Signora Maggio. Che mai sono state, appunto, quelle di utilizzare l’albergo per questo genere di destinazione.

    “Ieri, ho avuto un incontro molto cordiale con la signora Vincenza Maggio, proprietaria dell’Albergo Grotta Verde. La signora mi ha confermato, con mio grande sollievo, di non essere minimamente interessata a ospitare i “presunti profughi” e di non aver nemmeno mai contattato nessun in tal senso. Scrivo queste parole, con il permesso della signora Maggio, per rispondere alle “voci” (quindi non vere) che sono girate nelle settimane precedenti. Buona giornata a tutti!!!”, scrive Trezzani.

    Va detto, che già qualche giorno addietro, la Signora Maggio si era rivolta alla nostra redazione per smentire questa eventualità.

    “L’immobile – ci ha aveva precisato la Signora Maggio – è  attualmente in vendita per dismissione dell’attività. Non sono mai state avviate trattative con alcunché ente ai fini dell’alloggio, presso la nostra struttura di profughi extracomunitari , pur rispettando totalmente tali persone. Queste voci totalmente infondate – aveva aggiunto la comproprietaria dell’edificio – hanno causato un danno economico e morale alle nostre famiglie”.

    F.V. 

     

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