Bià: precisazioni sul Canone di occupazione temporanea per spazi e aree pubbliche (COSAP) per il settore mercatale

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    ABBIATEGRASSO – Chiunque intenda occupare temporaneamente nel territorio comunale spazi ed aree pubbliche, deve presentare apposita domanda al Comune ed ottenere regolare concessione, per la quale è dovuto un canone annuale, denominato COSAP (Canone occupazione temporanea spazi e aree pubbliche).

    Il Comune di Abbiategrasso ha affidato la gestione della COSAP alla società San Marco di Bareggio la quale, con lettera inviata agli operatori del mercato il 13 gennaio 2020, ha suddiviso, come da Regolamento, il pagamento della COSAP in quattro rate, con scadenza 31/1, 30/4, 31/7, 31/10.

    Quest’anno, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, che ha pressoché bloccato tutte le attività commerciali per tre mesi, l’Amministrazione, con delibere n.34 del 23/3 e n.71 del 10/6, ha ritenuto opportuno differire i pagamenti dalla seconda rata in poiin un primo momento al 30 giugno e poi al 30 settembre.

    Ora, con nota del 8 luglio “Conversione in legge con modificazioni, del D.L. 19 maggio 2020 n.34 recante Misure urgenti in materia di salute, lavoro ed economia nonché di politiche sociali connesse all’emergenza da COVID-19”(decreto rilancio), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), chiarisce che:

    “[…] I titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche (di cui al D.Lgs. 31/3/1998 n.114), sono esonerati dal 1 Marzo 2020 fino al 30 aprile 2020 dal pagamento della Tassa per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche […]”. Inoltre, il comma 1-ter dispone il rimborso delle somme eventualmente versate nel periodo 1° marzo 2020 – 30 aprile 2020. Il rimborso può essere richiesto direttamente al Comune.

     

    In aggiunta a quanto sopra esposto, entro la data del 30 settembre, il Comune di Abbiategrasso si riserva di valutare l’opportunità di variare le sospensioni dei pagamenti decretate dalle citate delibere di Giunta n.34 e 71 in esonero, anche in funzione di quelli che saranno i futuri provvedimenti legislativi nazionali.

    L’ Assessore al Bilancio
    Francesco Bottene

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