Bernate Ticino, ragazzi si tuffano nel Naviglio Grande dal ponte della Tav

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BERNATE TICINO – Siamo il Paese dei divieti che nessuno rispetta. Divieto di balneazione nel Naviglio Grande con tanto di cartelli in bella vista? Risultato: decine di ragazzi che quotidianamente si tuffano nel naviglio facendola in barba alle regole. È sufficiente farsi un giro in bicicletta partendo da Bernate Ticino per arrivare fino a Cassinetta di Lugagnano per rendersi conto che i divieti vengono infranti sistematicamente. Proprio nel pomeriggio di giovedì alcuni ragazzini hanno pensato bene di utilizzare il ponte della Tav come trampolino di lancio per emulare gli olimpionici dei tuffi.

Pericolosissimo, anche perché i ragazzi si arrampicano fino al punto della linea dove transitano i treni dell’alta velocità. Qualche ciclista di passaggio ha allertato le forze dell’ordine, ma all’arrivo dei carabinieri dei tuffatori non c’era più traccia. Lo scorso anno alcuni vennero colti sul fatto e le loro famiglie sanzionate. Arriviamo a Pontevecchio di Magenta ed ecco che ci sono due giovani che si lasciano trascinare dalla corrente del Naviglio Grande come se nulla fosse. Per non parlare di Robecco sul Naviglio. Soltanto l’altro pomeriggio, in quel di Turbigo, ha perso la vita un uomo nel Ticino. E un mese prima un’altra persona è annegata proprio nel Naviglio di Bernate, in un tratto in cui l’acqua sembrava scorrere lentamente…

G.M.

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