Bar & ristoranti: da domani si potrà consumare anche al chiuso

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    Come abbiamo già avuto modo di anticiparvi  da DOMANI (BAR, PUB RISTORANTI, TRATTORIE, GELATERIE, PASTICCERIE, PIZZERIE e simili)  il consumo al tavolo è consentito all’esterno e all’interno, anche la sera, nel rispetto dei limiti orari per gli spostamenti (ad oggi ore 23:00, dal 7 Giugno ore 24:00).



    In riferimento alle attività dei servizi di ristorazione (BAR, PUB RISTORANTI, TRATTORIE, GELATERIE, PASTICCERIE, PIZZERIE e simili):

    Qui di seguito l’utile vademecum diffuso dalla Confcommercio Magenta Castano Primo

    • Permane il limite delle quattro persone al tavolo, ad eccezione che siano tutti conviventi;
    • E’ consentito senza limiti di orario il servizio di consegna a domicilio (delivery);
    • Il servizio di asporto (take-away) è consentito fino alle ore 23:00 (dal 7 Giugno fino alle ore 24:00);*
    • restano consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale;
    • Fino al 14 Giugno, in zona gialla, non sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose.

    [* Permane il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze del locale]

     Con riferimento alle possibilità che saranno concesse, come detto, da domani, alle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (BAR, PUB RISTORANTI, TRATTORIE, GELATERIE, PASTICCERIE, PIZZERIE e simili), la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta dello scorso 28 Aprile, ha approvato le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, disciplinanti, tra l’altro, le misure di prevenzione relative ai settori della ristorazione in merito alle quali, al fine di fornirvi, da subito, un immediato chiarimento, Vi riportiamo, di seguito, quelle di maggior rilievo ovvero quelle cui prestare la sostanziale attenzione utile al fine di evitare delle gravose sanzioni alle Vostre imprese partendo, naturalmente, dall’obbligo di adottare, in ogni caso, misure volte a evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze. in sostanza:

    In merito alla disposizione dei tavoli, si prevede la necessità di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso, estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio, e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.

    Per la consumazione al banco, e in generale per gli esercizi che non dispongono di posti a sedere, viene confermato l’obbligo di assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, suscettibile di essere esteso anche in questo caso a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio e a eccezione delle persone non sottoposte a obblighi di distanziamento (tale aspetto afferisce alla responsabilità individuale).

    Permane l’obbligo di mantenere aperte – salvo i casi in cui le condizioni metereologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano – porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni, mentre, invece, viene meno la previsione circa la possibilità di mettere a disposizione dei clienti riviste, quotidiani e materiale informativo (che invece veniva espressamente prevista nelle precedenti linee guida).

    Ovviamente resta fermo l’obbligo di esporre all’ingresso del locale un CARTELLO,  che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno.

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