Bacio

    474

    Non è che un bacio. Il bacio della mamma al figlio. Lo tiene e sorregge al petto. L’immagine è precisa. Una mamma con il figlio in braccio. Lui si sta appena svegliando. Gli occhi dilatati dalla meraviglia. Il tram scampanella. Il rimbombo delle auto che trapassano nel gran traffico di fine giornata. Il piccolo volto s’incupisce agitato in paura. Lei ride. Solo a lui. Gli arrovescia il capo sorreggendolo col palmo della mano aperto a coppa. Sarà questo il Graal. Cosa si crede? che sia la coppa d’oro cesellata di fino e pietre preziose incastonate e colma di sangue ancora schiumante… rinchiusa in una grotta come cassaforte…

    Lei lo tiene nella sua coppa e gli sigilla il bacio. Le sue labbra sono morbide e vere come mai più se ne conosceranno. E non è che quel bacio. L’unico vero bacio quello che andiamo cercando. Il bacio che guarisce. E sazia.

    E.T.bacioinbocca.600

    Articolo precedenteBià, Finiguerra/elezioni: “Noi abbiamo un’idea diversa di città”
    Articolo successivo“Magenta Domani”: il racconto di Eleonora Preti