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Dall'archivio:

Autonomia: Fontana (giustamente) punta i piedi. “Pretendo una risposta”

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

MILANO – “Sull’Autonomia e’ inutile continuare a prendere in giro la gente, tanto se il tentativo e’ quello di realizzare una riforma che sarebbe una ‘non riforma’, dico subito che non la sottoscrivero’ mai. Per cui se qualcuno sta cercando di portarci in quella direzione si sbaglia: o e’ un
‘si”, ovvero una riforma seria, utile per il Paese, oppure e’ meglio che dicano ‘no’ e basta”.

 

 

 

 

 

 

Dopo l’ennesima fumata nera di ieri del Governo e conseguente rinvio, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e’ tornato a parlare oggi di Autonomia a margine della
presentazione di una ‘Smart Energy Area’ presso la stazione ferroviaria di Milano Bovisa.

MEGLIO DIRE LE COSE COME STANNO – “Non so piu’ cosa pensare – ha detto ancora Fontana – credo sia meglio spiegare le cose come stanno, perche’ continuo ad ascoltare affermazioni prive di
consistenza. Chi non e’ d’accordo con l’Autonomia che noi proponiamo, lo dica ai cinque milioni di persone che hanno chiesto di averla. Meglio essere onesti anziche’ continuare ad utilizzare formule quantomeno equivoche”.

NESSUNO DEI GOVERNATORI DISPOSTO A PRENDERE UNO SCHIAFFONE – In caso di una risposta negativa da parte alle nostre richieste di Autonomia, e delle eventuali azioni da intraprendere, Fontana ha ribadito: “Vedremo, ne parleremo con Zaia, ne parleremo con Bonaccini. Credo che nessuno degli altri governatori sia disposto a prendere uno schiaffone del genere senza muovere ciglio”. 

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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