Aumento costi del grano. Silvia Scurati (Lega): “Emergenza rincari, necessari aiuti immediati dall’Ue”

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Silvia Scurati (Lega): “Emergenza rincari, necessari aiuti immediati dall’Ue”

MILANO – “Aumento dei costi energetici e rincaro delle materie prime: due fattori che stanno mettendo in crisi l’agricoltura e l’intero tessuto produttivo lombardo. Bene le parole dell’Assessore all’agricoltura di Regione Lombardia Fabio Rolfi per chiedere all’Ue misure urgenti per sostenere le imprese del settore modificando alcune regole della PAC, la Politica Agricola Comunitaria decisa a Bruxelles”.

Interviene così Silvia Scurati, Consigliere regionale della Lega e membro della IV Commissione attività produttive in merito all’aumento dei costi dovuti alla crisi ucraina.

“In questo particolare momento la necessità è quella di garantire alle imprese agricole l’approvvigionamento a prezzi ragionevoli di materie prime destinate anche all’alimentazione del bestiame. Per fare questo serve incrementare la produzione nazionale delle filiere a rischio a causa della guerra in Ucraina come mais, orzo e girasole. Ricordo – prosegue Scurati – che il nostro Paese importa due terzi del fabbisogno di grano che è la base di vasti cicli produttivi strategici, rischiamo ora di pagare un conto esorbitante anche per l’applicazione delle direttive europee”.

“I prezzi dei mangimi sono aumentati del 40% mentre quelli energetici di circa il 70% e in Lombardia, dove si allevano oltre la metà di suini e si produce il 45% del latte a livello nazionale, è necessario sospendere l’introduzione, ad esempio, dell’obbligo dei terreni a risposo (la clausola che prevede di destinare il 5% dei terreni a biodiversità introdotta dal green deal) aumentando invece la produzione interna per limitare la dipendenza estera” sottolinea Scurati.

“Mi unisco quindi alle parole dell’assessore Rolfi, sostenute anche da Coldiretti, per chiedere al Governo e all’Ue interventi immediati per calmierare i prezzi di grano e mais (aumentati rispettivamente del 28 e 43%), introdurre agevolazioni per il comparto agroalimentare e chiedere la revisione della PAC in virtù delle nuove esigenze. Regione Lombardia si è già portata avanti accogliendo l’allarme dell’intero settore; mi auguro adesso il rapido avvio di un programma di misure finalizzate a non vanificare la ripresa post Covid e tutti gli sforzi fatti in questi due anni di pandemia” conclude Scurati.

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