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Aumenta la Tasi: “E’ alto lo spread tra quello che dice Renzi e quello che esce dal Consiglio dei Ministri”

ROB - Consiglio Comunale 2012ROBECCHETTO – Alti lai sono stati lanciati dal sindaco Maria Angela Misci nei confronti del governo renziano “per lo spread esistente tra quello che Renzi dice in tutte le salse e quello che esce dal Consiglio dei Ministri”. Sta di fatto che proprio per i continui tagli alla finanza locale la Tasi sarà aumentata dall’1 (attuale) all’1,6 per mille in modo da raggranellare quei 300mila euro che mancano a pareggiare il bilancio senza toccare i servizi.
Questo l’incipit della relazione del Sindaco sulla proposta di Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2015 che ha chiuso la serata del 14 aprile dove il Consiglio Comunale ha affrontato altri cinque punti tutti, più o meno approvati all’unanimità. Questo per dire che quella che fu l’opposizione di centrosinistra a Robecchetto con Induno si sta esaurendo mentre mancano trecento giorni al rinnovo del Consiglio Comunale.
Nel sue Comunicazioni il Sindaco ha informato che la ‘casina dell’Acqua’ potrebbe arrivare gratis da quelle che saranno dismesse dall’Expo; che il bando per la riqualificazione dell’illuminazxione pubblica è stato finanziato (infoenergia); che sono stati incassati 19mila euro per canoni idraulici pregressi; che per quanto riguarda una questione decennale riguardante le rogge Barlassina e Bissona c’è stato un aiuto risolutivo da parte di Valentino Piloni. Inoltre, diversi Comuni del Castanese, insieme al Parco del Ticino, visto il protrarsi della risposta da parte di Regione Lombardia in merito al riconoscimento dell’area del Gaggio come Sic (sito di interesse comunitario) ha presentato istanza direttamente al Ministero.
Il Coordinamento dei Sindaci del Castanese, venuto a conoscenza per vie ufficiose, dell’eventualità che possa chiudere la sede Inps di Castano Primo ha presentato le sue rimostranze nel merito.
Un altro punto importante è stato il bilancio dell’Ecologica Naviglio, l’ultimo del periodo in cui la società è stata gestita con maggioranza pubblica, (le quote saranno cedute entro il 2015, in quanto non si tratta di un’attività peculiare del Comune, così come vuole la legge), che chiude con un utile di 85mila euro. C’è stato un aumento del 15% dei reflui conciari e del 13% dei reflui tessili che hanno fatto cambiare il segno ai conti che l’anno prima(in una delle foto qui pubblicate) erano in rosso.

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