Assalto A4, trovate le macchine dei responsabili: colpo avvenuto nel territorio di Boffalora

Una banda di rapinatori pugliesi due anni fa stava progettando un colpo analogo a Novara, ma fu scoperta prima di entrare in azione e sette persone furono arrestate in un cascinale a Sillavengo, nella zona dell'est Sesia

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Sono state ritrovate nei pressi dell’autostrada A4, a poca distanza dal luogo della tentata rapina, quattro auto abbandonate e precedentemente rubate: sono verosimilmente i mezzi usati dai rapinatori che hanno tentato senza successo di dare l’assalto al furgone blindato che trasportava oro dalla Lombardia in direzione del capoluogo piemontese.

Si cercano almeno otto persone che avrebbero fatto parte del commando e che sembra siano fuggite a piedi nelle campagne. Al momento gli investigatori, che hanno sentito l’equipaggio del furgone non escludono alcuna ipotesi. Intanto, le indagini coordinate dalla procura di Milano – competente per territorio, perche’ e’ stato stabilito che l’assalto e’ avvenuto ancora nel territorio di Boffalora, in provincia di Milano e non a Romentino nel Novarese – sono da questo pomeriggio affidate alla squadra mobile di Milano e alla sezione di Polizia stradale di Torino.

Partiranno dall’analisi puntuale delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dell’autostrada e anche dai sistemi di sicurezza nei paesi intorno al tracciato della A4 le indagini per cercare di individuare passaggi sospetti e riuscire a dare un volto ai misteriosi rapinatori che ieri mattina hanno tentato l’assalto ad un furgone portavalori che si stava spostando dalla Lombardia al Piemonte con un carico d’oro. Indagini particolarmente complesse che avranno una forte componente tecnica. Gia’ ieri gli uomini della scientifica hanno effettuato una serie di rilievi sul luogo dell’assalto e sulle quattro auto presumibilmente utilizzate dalla banda e poi date alle fiamme e abbandonate nella campagna novarese. Agli investigatori non sono sfuggite una serie di analogie con il modus operandi della bande di rapinatori di Cerignola, una “scuola del crimine” che negli anni scorsi si e’ resa responsabile di una lunga serie di assalti in autostrada.

Una banda di rapinatori pugliesi due anni fa stava progettando un colpo analogo a Novara, ma fu scoperta prima di entrare in azione e sette persone furono arrestate in un cascinale a Sillavengo, nella zona dell’est Sesia. Qui era stato trovato un arsenale, con ricetrasmittenti e apparati elettronici utilizzati per bloccare il segnale dei dispositivi Gps e per rilevare a distanza il movimento dei trasporti oggetto degli assalti. Anche per questo i tecnici della polizia stanno verificando con attenzione anche il furgone portavalori, per accertare se siano stati usate “cimici” per rilevarne gli spostamenti.

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