ASM: le dovute precisazioni sulle dimissioni di Ettore Politi. E un consiglio spassionato…..state sereni

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    MAGENTA –  Ieri sera dopo un lungo lavoro di verifica delle fonti, abbiamo pubblicato sulla nostra pagina FB il seguente post rispetto alle evoluzioni all’interno di ASM che riportiamo anche qui per dovere di cronaca e di massima trasparenza verso i nostri lettori:

    +++ ASM: CASO LANTICINA, LA PRESIDENTE DICHIARATA DECADUTA. ULTIMO ATTO DI UN ANNO PIU’ CHE MAI TRIBOLATO… +++

     

    MAGENTA – Attorno a mezzogiorno vi avevano annunciato la possibilità di decisioni clamorose rispetto ai vertici di #ASM, già nella bufera mesi addietro a causa delle dimissioni della maggior parte dei componenti del CdA della Public Utility di Via Crivelli. Oggi la decisione che era nell’aria già da tempo: #ElisabettaLanticina è stata dichiarata decaduta dalla carica di presidente, su iniziativa dell’assemblea dei Soci e dal collegio Sindacale che ha votato il provvedimento all’unanimità. A spiegare il passaggio tecnico a Ticino Notizie, l’amministratore delegato di ASM, Avvocato #AndreaZanardi : “Quello di oggi non è stato un passaggio discrezionale, bensì un atto dovuto. Nel Codice Statutario di ASM – ha spiegato Zanardi – è contenuta una norma con la quale se il presidente apre un contezioso con l’Azienda (come nella fattispecie ndr), automaticamente decade ipso facto”. Insomma, una questione lapalissiana che chiude definitivamente la tribolata esperienza dell’esponente di Forza Italia alla guida di ASM. In poco meno di un anno la Multi Utility del Magentino, è balzata agli onori delle cronache solo per polemiche, dimissioni e un ambiente interno ormai logorato dalle continue tensioni. La decadenza di Elisabetta Lanticina fa seguito alle dimissioni di #EttorePoliti, l’addetto stampa, fortemente voluto dalla stessa Lanticina che ha lasciato la nave quando era già in acque assai agitate. A questo punto ci sono al vaglio diversi scenari che vi illustreremo compiutamente nei giorni seguenti. Il prossimo passaggio per ASM è fissato il 30 giugno, in quella data si capirà chi andrà a sostituire l’avvocatessa magentina un tempo vicina ad #AlessandroColucci (oggi in Noi con l’Italia) e all’area socialista di FI. Tra le ipotesi sul campo anche quella di unificare la figura del Presidente con quella dell’Amministratore delegato andando così a razionalizzare la macchina operativa di ASM. In questo caso, il nuovo numero uno di via Crivelli sarebbe un altro legale: l’avvocato Andrea Zanardi.

    F.V.

    Sempre ieri, a tarda sera, siamo stati contatti dal collega- già Direttore del primo Alto Milanese e poi Vice Direttore di Lombardia Notizie- Ettore Politi (riportiamo solo alcuni incarichi professionali del lungo palmares ndr), dettosi risentito rispetto alla sua citazione rispetto ai fatti sopra esposti. Come già spiegato all’amico Politi, ma visto che non abbiamo nulla di che temere, e considerato che l’Italiano non è una lingua che si interpreta, vogliamo ribadire che il pezzo di cui sopra voleva UNICAMENTE riportare una serie di fatti di cronaca che hanno interessato la Public Utility di via Crivelli. Stop. Per il resto ci auguriamo di tornare a parlare dentro ad un contesto più sereno,  delle tante cose che ASM fa e non delle polemiche. E questo ci piacerebbe farlo già da domani.

     

    Non a caso, a proposito della ‘cultura del fare’,  ieri mattina, quando abbiamo interpellato sulla vicenda il Direttore Generale Ingegner Aldo Amadori, colonna storica dell’azienda, ci è stata data una risposta esemplare: “Guardi io sono qui per lavorare, per portare avanti i tanti progetti che ASM ha in cantiere”. La risposta di chi vive l’Azienda da anni e di cui è parte integrante. La risposta di un tecnico appassionato e che, caro Ettore ti garantiamo, vorrebbe essere anche la nostra intenzione: raccontare il know how di ASM, gli interventi che l’Azienda pone in essere nel Magentino, ect. ect. E’ quello che Ticino Notizie ha fatto da anni, salvo poi arrivare a queste dolente parentesi, in cui la cronaca politica e adesso anche con strascichi giudiziari ha preso il sopravvento. 

    In una parola, VORREMMO ANCHE NOI RITORNARE ALLA NORMALITA’ delle cose. Ma se i fatti di questo (quasi) anno hanno preso un’altra piega, e la cosa non ci fa affatto piacere in primis da Magentini, attaccati e orgogliosi ad una realtà come ASM, non è certo colpa nostra.

    Da qui il diritto/dovere di cronaca di raccontare quanto successo ai nostri milioni di lettori, con l’auspicio che con oggi si volti davvero pagina. Per sempre. 

    Quanto all’imprecisione sul tuo ruolo di CONSULENTE a supporto della comunicazione, chiediamo venia. Abbiamo parlato genericamente di addetto stampa, perché alla fine, la sostanza non ci pareva cambiasse granché, considerato che per partecipare a quel bando, al quale anche la nostra Società ha ritenuto di fare – avendone legittimamente i requisiti per farlo ha preso parte – occorreva essere iscritti all’Albo dei Giornalisti. 

    Prendiamo atto e riportiamo a lettere cubitali la tua richiesta anche rispetto alle motivazioni personali che ti hanno indotto, in data 8 Giugno 2021, a rassegnare le dimissioni via PEC. 

    Tu ci scrivi sostenendo che noi avremmo messo in correlazione le due cose, abbiamo e lo RIBADIAMO DI NUOVO,  semplicemente raccontato la cronaca dell’Azienda di mesi. Tutto secondo un ordine conseguenziale dei fatti. Il giornalismo tu ci insegni, è costruito di fatti ma anche di opinioni, e adombrare la riflessione che dentro l’azienda ci fosse un clima pesante, non crediamo sia un’offesa per nessuno, tanto meno, un reato di lesa maestà. 

    Quindi, repetita iuvant: a scanso di equivoci, molto serenamente e senza assumere posizioni un po’ troppo fumantine, noi abbiamo semplicemente con UN AGGIORNAMENTO FLASH  riportato in estrema sintesi la cronaca di questi ultimi mesi. 

    Quanto ai contenziosi in atto – e la cosa torniamo a ripeterci non ci fa piacere perchè non fa onore a Magenta e alla storia gloriosa della vecchia municipalizzata – caro Ettore, noi siamo consapevoli che il  giornalismo è cosa (tanto più oggi al tempo del web) mutevole e cangiante. Costantemente in fieri. 

    Noi, come spesso capita da anni, abbiamo dato il lunedì una notizia in anteprima ed esclusiva. Notizia vera. Punto. Il giudice ultimo di chi scrive è il lettore, giusto? Bene. Ad oggi le cose stanno così.  Per il resto, hai perfettamente ragione sull’attesa delle sentenze in Tribunale, raccomando prudenza.

    Ma oltre alle legittime e sacrosante, sino a prova contraria, ragioni della presidente uscente – che siamo qui disponibili ad ascoltare se lei vorrà e avrà piacere di farlo  –  ci sono anche quelle del Collegio di tecnici ed esperti che supporta il Cda, oltre al Cda stesso, dove siedono professionisti e avvocati di consolidata esperienza, al pari della medesima Elisabetta Lanticina. Ergo, hanno la stessa e piena legittimità (sino a che un giudice non dirà il contrario) le ragioni addotte e chiaramente esposte nel nostro pezzo dall’attuale AD di ASM, Avvocato Andrea Zanardi.  Qualora poi la famosa clausola statutaria che ha fatto decadere ipso facto la Presidente, dovesse essere considerata illegittima in base all’intervento della Magistratura, registreremo i fatti, punto. Ma considerato che non abbiamo la sfera di cristallo e siamo semplici cronisti di campagna, ci atteniamo al presente. E il presente dice quanto abbiamo scritto ieri sera in quel post flash. 

    Con immutata stima

    F.V.

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