ASM/2 Amadori: “Proseguiamo la nostra missione, la qualità fatta servizio”

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Il Direttore generale di ASM ha illustrato le attività che la multi utility porta avanti nel quotidiano, partendo dall’allargamento a Sedriano

MAGENTA – “La qualità fatta servizio”. Aldo Amadori ormai storico direttore generale di ASM, è partito dal leit motiv che connota e ben esplicita la mission aziendale di ASM. Quasi a dimostrare che il lavoro qua in via Crivelli non si è mai fermato. Semmai non è stato comunicato, perché la politica con le sue diatribe e tensioni, ha rubato la scena. “Ma l’attività ordinaria – ha raccontato Amadori – ha proseguito il suo corso e molto è stato fatto, oltre all’operazione Neutalia di cui abbiamo già detto”.

Così il DG si è soffermato in primis sull’ingresso in ASM di Sedriano con il servizio di igiene ambientale che è partito lo scorso 1 di agosto. “Finora il riscontro è molto positivo – ha commentato il tecnico – inoltre abbiamo esteso gli orari della piattaforma ecologica e abbiamo aggiunto due giardinieri  dedicati, rispetto ad un servizio che in precedenza in questo comune veniva svolto per conto terzi”.

Quindi, sempre Amadori ha voluto ricordare il servizio di igiene ambientale partito a Robecco sul Naviglio e Santo Stefano Ticino.

La tematica dell’energia e dell’ambiente è stata declinata anche dall’ingegnere di ASM, così come aveva già fatto l’AD Avvocato Andrea Zanardi.

“La qualifica di Esco – ha evidenziato Amadori – ci consente di svolgere molte attività anche sotto il profilo delle consulenze energetiche, senza contare che oggi molti comuni si affidano a noi per redigere le pratiche necessarie all’accesso ai bandi pubblici nazionali e comunitari”.

Un’attività intensa, molto interessante e che nel futuro secondo il manager è destinata a crescere sempre di più. Esperienze in tal senso sono già maturate coi Comuni di Bernate Ticino e Cuggiono per esempio.

Senza contare il lavoro in partenariato che ASM sta conducendo con Amaga e Cap Holding nel comune di Zibido San Giacomo per quanto riguarda la riqualificazione energetica.

“Qui molto è valsa – ha sottolineato Amadori – la positiva esperienza maturata su Corbetta dove abbiamo realizzato un importante intervento con i nuovi impianti a Led”.

ASM dunque esplora e scandaglia nuovi ambiti di mercato, dove il tema della sostenibilità è sempre protagonista.

 

Ma se l’argomento delle professionalità resta centrale, così lo è anche per quanto riguarda la tematica del lavoro e delle risorse umane da tutelare.

“Voglio ricordare – ha chiosato Amadori – che quando arrivai questa azienda come ASM contava 60 dipendenti, dopo alcune operazioni concluse nel 2011 eravamo scesi a 9 lavoratori. Oggi ASM è tornata ad avere direttamente in capo quasi 40 persone. Questo sta a significare che per noi la dimensione territoriale, accanto all’ambiente e all’energia che sono le linee guida per il futuro, non deve mai mancare”.

 

F.V.

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