“ASCOLTATI DA NOI PER VOI”, di Claudio Trezzani. T.J. Hernandez – “Destination Unkown” (2020)

198

 

La mia passione per la musica country è nata proprio ascoltando gli artisti che hanno ispirato T.J. Hernandez : Waylon Jennings, Merle Haggard e Willie Nelson. Conosciuti nel mondo della musica americana come Outlaws (fuorilegge) perchè avevano declinato la musica country in maniera personale, variegandola con suoni blues, folk, allontanandola (così dicevano i puristi) dal suo spirito originale, ma questa è una lunghissima storia. T.J. non seguì subito il sogno di diventare musicista, si sa la vita a volte è imprevedibile ma nel 2008 uscì un disco che per molti ha significato tantissimo, un vero gioiello che ha ridato vita al movimento outlaw country, modernizzandolo ma lasciandone intatto lo spirito e cioè That Lonesome Song (2008) del mitico barbuto Jamey Johnson, artista fantastico dalla profonda voce inconfondibile.

 

Ecco l’uscita di questo album fece scoccare la scintilla anche in T.J. Hernandez e la voglia di sognare tornò prepotente in lui e in molti altri. La scena musicale indipendente nel country da quel 2008 ha avuto un’impennata qualitativa eccezionale e poi in questi ultimi anni ha prodotto artisti incredibili che purtroppo in questo momento difficilissimo a causa di questo maledetto virus, stanno avendo moltissime difficoltà (loro dipendono dalla vita live dei concerti in giro per gli States) e che la rete e internet sta contribuendo a mantenere in linea di galleggiamento: musica in streaming ma soprattutto concerti da casa eccezionali che entrano nelle nostre case lontane ma ugualmente smaniose di ottima musica e veri sentimenti. Prima artisti come Chris Stapleton, Cody Jinks e Whitey Morgan, che hanno fatto il botto nelle classifiche americane poi quasi prendendo coraggio i vari Creed Fisher e Mickey Lamantia e tanti altri, si sono imposti nei circuiti live del country in Texas ma anche nel resto degli Stati Uniti e ora possiamo dire anche il nostro T.J. Hernandez, entrato di diritto nel novero dei mi-gliori countrymen indipendenti prima con l’ottimo esordio con l’EP Who I Am del 2018 e ora con questo vero e proprio esordio Destination Unknown.
11 pezzi di puro outlaw country, basterebbe ascoltare l’opener Hair of The Dog, chitarre sporche e voce profonda, sentimenti veri e suonati per davvero, il ritmo honky tonk prende subito e viene voglia di ballarla sulle assi di qualche polveroso bar del sud degli USA.
C’è spazio per le ballate intense come Between a Woman and a Song, delicata chitarra acustica e pedal steel, ma è la suadente e calda voce di Hernandez a fare la differenza e il suo riferimento Jamey Johnson non è così lontano.

 

A rialzare la polvere ci pensa la successiva Desperate Man, dall’andamento western, riff irresistibile e tanta passione, si racconta di vita vera e si ha sempre la sensazione che la nostalgia di un passato più semplice e meno complicato, aleggi sempre nelle sue liriche così intense. L’abilità di narratore è chiara ma anche il suono che lo ispira da sempre, come in Catch Me If You Can dove fra le note emerge un Waylon Jennings ultima maniera, la vera Nashville quella dove con un dollaro potevi registrare e avere un nome fra i locali, dove l’importanza la faceva la musica di qualità come nel nuovo movimento country indipendente.

 

La title-track è una semiballata che inizia acustica e poi cavalca solare verso una destinazione sconosciuta, un pò come la vita che ogni giorno regala qualcosa di inaspettato e la situazione attuale è perfetto sfondo di una canzone così, speranza e voglia di futuro.
Un disco da ascoltare tutto d’un fiato, sentimenti intensi e una voce che ce li racconta che ti entra dentro, sapore di whiskey ma anche di polvere, se amate gli outlaws, il country non commerciale non fatevi sfuggire il talento di T.J. Hernandez, aspetta di essere conosciuto e che la sua musica viaggi in rete verso una destinazione conosciuta : un successo meritato. Lunga vita al country indipendente!

Buon ascolto!

Claudio Trezzani

Articolo precedente‘++Virus, oggi in Lombardia: +500 casi, 95 decessi, 236 ricoveri in meno, Milano e provincia più 144++
Articolo successivo“La bellezza a Cerro Maggiore e Cantalupo”: parte il concorso per i neo maggiorenni