Appalti, ordinanza: “Accordo corruttivo tra sindaco di Legnano e Guidi per vincere”

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    LEGNANO – Nell`inchiesta che coinvolge i vertici del Comune di Legnanoemerge con evidenza il pactum sceleris” che il sindaco Gianbattista Fratus avrebbe concordato con Luciano Guidi, candidato come sindaco nella lista Alternativa Popolare e lista Civica, in previsione del ballottaggio per le amministrative del giugno 2017. Guidi di fatto diventa l`ago della bilancia nella competizione che vede prevalere Fratus nella sfida finale del 25 giugno 2017.

    “Le risultanze investigative – si legge nell`ordinanza del gip di Busto Arsiziopermettevano di disvelare e comprovare ex post l`accordo correttivo tra Fratus e Guidi in forza del quale il primo, a fronte dell`appoggio della lista capeggiata da Guidi in sede di ballottaggio, si sarebbe impegnato a ricompensarlo, una volta eletto, assegnandogli un incarico in seno ad una società pubblica”.  Promessa “che effettivamente veniva mantenuta in quanto il 24 ottobre 2018 la figlia di Guidi, Martina, veniva nominata membro del Cda della società Aemme Linea Ambiente”, azienda a capitale interamente pubblico, con la funzione di gestire i servizi legati all`igiene ambientale, “su determinazione dello stesso Fratus che imponeva le dimissioni dell`incarico il precedente consigliere Miriam Arduin”. 

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