Amministrative: centrodestra protagonista a Opera. Antonino Nucera raccoglie l’eredità di Fusco

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    OPERA RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO  – Con il 47.8% al centrodestra contro il 28.3 della lista civica di sinistra guidata da Francesco Cavallone, vince a Opera Antonino Nucera che raccoglie l’eredità di Ettore Fusco consacrato dai suoi cittadini con quasi 1500 preferenze pari al 22% degli elettori. E Fusco per Opera: il simbolo con il sole di Mirasole e le spighe di grano delle campagne operesi, rappresentativo dell’ex Sindaco, presente sulla scheda insieme a quelli dei partiti che hanno sostenuto Nucera, Lega, Forza Italia e Noi con l’Italia, diventa il primo partito della Città anche se l’ex primo cittadino giura “niente partiti personali, io sono da sempre della Lega ed il mio simbolo in lista c’era solo per sottolineare che con Antonino Nucera ci sarò pure io a governare per altri cinque anni la nostra bellissima comunità. Non vorrei però essere chiamato semplicemente Vice Sindaco ma, visto il consenso personale riscosso, preferirei essere il Sindaco Emerito di Opera”.

    Gli sfidanti, centrosinistra e Fratelli d’Italia nascosti dietro due liste civiche ed il Movimento Cinquestelle, alla sua prima apparizione elettorale, sono rimasti a guardare, anzi hanno abbandonato i seggi quando a mezz’ora dall’inizio dello spoglio si era già delineata la loro disfatta di proporzioni bibliche ed a contare schede e preferenze sono rimasti solo i candidati del centrodestra vincente e dei pentastellati, alle prime armi e comunque soddisfatti per essere almeno riusciti a presentare la lista.

    L’affluenza del 60% è stata di gran lunga superiore alla media regionale ed anche se in calo, rispetto alle precedenti elezioni comunali, bisogna considerare che si è votato a metà giugno, con le scuole già chiuse, mentre le ultime due votazioni si sono svolte ad aprile del 2008 ed a maggio del 2013, peraltro sempre al traino di elezioni nazionali. Dietro Nucera ed il centrosinistra di Cavallone si è piazzato, con il 17.56, l’ex Assessore uscente Alberto Pozzoli con la sua lista civica appoggiata da Fratelli d’Italia ed in coda il Cinquestelle di Marcello Tridapali fermo al 6.36.

    Antonino Nucera si appresta a guidare un paese dinamico che ha già beneficiato del suo determinante contributo, nei dieci anni da Vice di Fusco, impegnato negli assessorati all’Urbanistica, ai lavori pubblici ed all’edilizia pubblica e privata di cui è stato titolare di delega.

    “Un’esperienza che mi ha dato davvero tanto – spiega infatti Nucera – sul piano professionale ed anche su quello umano, perché mi sono davvero occupato di tanto insieme al mio Sindaco Ettore Fusco con cui siamo riusciti a trasformare un paese, quasi dormitorio, nella Città più bella ed invidiata della provincia di Milano per qualità della vita e dei servizi erogati”.

    (fonte: ufficio stampa comune di Opera)

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