Ambiente: dalla Regione un milione di euro ai privati per la rimozione dell’amianto

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    MILANO –  La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore ad Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, i criteri per finanziare la rimozione, da parte dei cittadini, di manufatti contenenti amianto da edifici privati situati in Lombardia. 

     L’ASSESSORE: NOSTRO IMPEGNO PROSEGUE  – “Sul territorio lombardo è ancora presente una quantità significativa di manufatti contenenti amianto – spiega l’assessore Cattaneo – soprattutto negli edifici privati”.

    “Con questo stanziamento – continua – vogliamo proseguire nell’impegno per la rimozione dell’amianto in Lombardia, una delle priorità di questa Giunta, che richiede di agire con grande attenzione”.

    “Mi auguro che, come nelle precedenti iniziative – dice ancora – ci possa essere un’alta adesione da parte dei cittadini della nostra regione, in particolare nelle zone in cui è alta l’incidenza di malattie derivanti dalla presenza di amianto”.

    IMPEGNO ECONOMICO – È previsto uno stanziamento di 1 milione di euro di risorse regionali. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a 15 mila euro per ogni intervento.

     TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI – Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl-amianto, amianto friabile) oggetto di denuncia all’ATS competente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.

    Potranno essere finanziati unicamente: i progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURL del bando; i lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico; gli interventi che saranno realizzati nei Comuni lombardi e gli interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021.

     INTERVENTI AMMISSIBILI – Tra le opere finanziabili, i lavori di rimozione dei manufatti, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti, oltre agli oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all’esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto come ad esempio i ponteggi, l’allestimento del cantiere, la predisposizione e la presentazione del piano di lavoro

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