Amazon a Magenta nell’ex Novaceta? Se ne parla, mentre alla Saffa..

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    Un servizio di Libera Stampa Altomilanese fa seguito alle voci sempre più insistenti, in città. Centinaia di posti di lavoro e boom di oneri per il Comune. Intanto in Saffa..

    MAGENTA – Se ne parla da 10 giorni, ossia da quando l’Amministrazione- a sorpresa- ha cancellato tutta la fetta di ‘residenziale’ sull’area ex Novaceta del Pgt mantenendo la vocazione produttiva.

    Già, ma chi sarebbe disposto a investire sull’enorme porzione dell’ex fabbrica di viscosa? Libera Stampa Altomilanese, nel nuovo numero, parla niente meno che di Amazon, l’azienda fondata da Jeff Bezos nel 1994,  tra le prime grandi imprese a vendere merci sul web. Dopo che la bolla scoppiò Amazon affrontò un certo scetticismo nei confronti del suo modello di business, ma il 2003 fu l’anno in cui raggiunse per la prima volta un guadagno su base annua. Amazon possiede anche Alexa InternetA9.comInternet Movie Database (IMDb) e Twitch.tv.

    Fondata con il nome di Cadabra.com nel 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria on line, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVDCD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora. Amazon ha creato poi altri siti in e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

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    Oggi fattura circa 90 miliardi di euro l’anno. L’azienda creerebbe nell’ex Novaceta un dei suoi modernissimi centri logistici (ce n’è uno vicino a Piacenza), con centinaia di nuovi addetti, un enorme indotto e decine di milioni di euro di urbanizzazione (e non solo) per il Comune.

    Senza parlare di Amazon, da giorni si vocifera di una grande multinazionale pronta a sbarcare in città. E non appare casuale che la voce si diffonda a pochi giorni non solo dal via libera al Pgt, ma della conferma- come detto- del ritorno dell’ex Novaceta a polo produttivo.

    Anche nella ex Saffa, a quanto pare, si registra l’interessamento di un player importante del mercato, in grado di generare centinaia di nuovi posti di lavoro.

    Al momento, di certo si sa che nel 2017 Amazon prevede la creazione di un nuovo centro logistico che a pieno regime occuperà 1200 nuove persone a Rieti. Ovviamente le figure di base sono, in questi casi, magazzinieri, impiegati e addetti insieme a tante altre figure specifiche.  In questi ultimi anni Amazon è diventato il più grande ipermercato virtuale del mondo dove si trova e quindi si può acquistare di tutto. Da come si può leggere sul proprio sito web: “L’evoluzione di Amazon è guidata dall’innovazione. È parte del nostro DNA. Ogni giorno facciamo cose che non sono mai state realizzate prima, offrendo una selezione enorme di prodotti, e continuando a evadere gli ordini rapidamente.”

    Se davvero questa voce corrispondesse a realtà, l’Amministrazione Invernizzi calerebbe- a pochi mesi dal voto- una vera e autentica carta pigliatutto.

    Ancora poche settimane, e se ne saprà di più.

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