Amaga chiude il bilancio con un utile di 46 mila euro. Presto 8 nuove assunzioni

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    ABBIATEGRASSO – Amaga chiude l’esercizio 2018 con un sensibile miglioramento dell’utile e di tutti gli indicatori economici, a partire dal Margine Operativo Lordo, e punta a consolidare una crescita che riguarda tutti i suoi principali “asset”.

    La utility- in dettaglio- ha avuto un valore della produzione di 5.822.152 euro, in sostanziale linea col dato del 2017, migliorando sensibilmente il Margine Operativo Lordo, positivo per 181.557 euro. Il che ha portato la chiusura dell’esercizio ad un utile dopo imposte di 45.995 euro, rispetto alla perdita di 1.159.418 euro del 2017, quando l’azienda aveva effettuato delle svalutazioni volontarie da cui era appunto scaturito il passivo.

    I dati attestano perciò il consolidamento della situazione economica e soprattutto delle prospettive future dell’azienda presieduta da Piero Bonasegale (nella foto sotto), che entro il 2019 completerà un piano di assunzioni di 8 nuovi collaboratori che verranno inseriti nell’organigramma societario.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “E’ indubbio che l’utile dell’esercizio 2018 va confrontato con un esercizio precedente, il 2017, durante il quale si era deciso di effettuare una svalutazione, ma in modo altrettanto evidente proseguono sia il consolidamento economico che la gestione caratteristica di Amaga così come le sue prospettive di sviluppo”, dichiara il presidente di Amaga, Piero Bonasegale.

    “Il ritorno all’utile di bilancio è stato possibile grazie ad una attenta politica di riduzione dei costi, che tuttavia non ci impedisce né ci impedirà di far crescere l’azienda: entro il 2019 infatti sarà completato un piano di assunzioni che porterà nell’organico di Amaga 8 nuovi collaboratori. Un potenziamento che ci consentirà di puntare allo sviluppo lungo due direttrici: il nostro sempre più marcato ruolo di società attentaall’efficientamento energetico e alle energie rinnovabili, che ormai è una delle nostre principali caratterizzazioni; l’apertura al territorio e ai Comuni limitrofi, che potrebbe significare assegnazione di nuovi servizi mediante affidamenti diretti e la partecipazione a bandi o gare aventi per oggetto, appunto, l’energia a basso impatto e consumo. Ecco perché è ragionevole pensare che il trend positivo che ha connotato l’esercizio 2018 possa continuare e rafforzarsi anche nel 2019. Amaga può così rafforzare la sua posizione e guardare al futuro con ragionevole e rinnovato ottimismo“, conclude Piero Bonasegale.

    (-fonte: comunicato ricevuto in redazione)

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