Alla Cascina Bullona arriva la prima macchina ‘mangia bottiglie’ dell’est Ticino (VIDEO)

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    PONTEVECCHIO DI MAGENTA –   E’ stata inaugurata questa mattina, alle porte del Parco del Ticino la prima macchina “mangia-bottiglie” dell’est Ticino. Una bella iniziativa, per certi versi assolutamente pionieristica che vede coinvolti due partner Riciclia e l’Agriturismo Cascina Bullona di Stefano Viganò che ha colto la sfida. L’iniziativa è utile sotto diversi punti di vista: perchè non solo contribuisce a tener pulito l’ambiente e a riconvertire l’utilizzo di bottiglie in plastica, flaconi dei detersivi e lattine in alluminio. Ma soprattutto rilascia dei buoni sconti che possono essere utilizzati dagli utenti.

    Nel caso di specie, già diversi operatori della zona (vedi foto sotto) hanno fatto loro questa proposta, oltre a Cascina Bullona che propone una sconto del 10% sia sul ristorante che sul servizio di B&B. Oggi all’inaugurazione accanto a Stefano Viganò, c’era Massimo Max Eldorado che ha spiegato (vedi VIDEO) come funziona la macchina ‘mangia – bottiglie’ e sarà soprattutto il referente al progetto all’interno dell’Agriturismo.

    A ragione della particolare zona di interesse naturalistico scelta per l’installazione dell’innovativa attrezzatura, il servizio si propone non solo come un’iniziativa di tutela ambientale ma anche di sensibilizzazione e di educazione per le giovani generazioni.  Ad ogni inserimento di bottiglie in PET, flaconi in HDPE (detersivi, shampoo, eccetera) e lattine in alluminio l’ecocompattatore per la raccolta differenziata incentivante rilascia uno scontrino sul quale sono indicati i Punti Ambiente validi come buono sconto. E’ anche possibile utilizzare la propria tessera sanitaria come “borsellino elettronico” per accumulare e memorizzare i Punti e stampare lo scontrino in un secondo momento, risparmiando così carta.
    Per tutta l’estate sarà possibile usufruire del servizio in concomitanza con gli orari di apertura dell’agriturismo: dal mercoledì alla domenica dalle 9.00 alle 18.

    Il funzionamento dell’ecocompattatore è molto semplice ed intuitivo. Si raccomanda solamente ai cittadini di non conferire bottiglie in vetro, ceramica, vasetti in vetro, carta o cartone, carte di merendine, sacchetti di plastica, tubi di plastica, giocattoli di plastica, contenitori di plastica per la conservazione degli alimenti, tetrapack (es. latte o succhi di frutta), lattine di pelati e conserve, scatolette del tonno, scatolette del cibo per gli animali.  I pezzi (bottiglie, flaconi e lattine) devono essere inseriti nelle rispettive aperture uno alla volta. Non è necessario schiacciare gli imballaggi, ma è preferibile togliere i tappi e inserirli nelle apposite aperture.  L’iniziativa porta vantaggi a tutta la comunità: alle famiglie che risparmiano sulla spesa, agli Enti Pubblici che aumentano le percentuali di raccolta differenziata e risparmiano sui costi complessivi di gestione rifiuti, e alle attività commerciali del territorio che fidelizzano i clienti con promozioni green. La tecnologia Riciclia, che opera in tutte le regioni attraverso concessionari esclusivi di zona, è completamente made in Italy

    Intanto, fioccano già le richieste per esportare questa positiva esperienza. Si è già fatto avanti lo stesso Parco del Ticino così come l’Amministrazione di Corbetta di Marco Ballarini ha espresso i primi segnali d’interesse

     

     

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