Al via “Puliamo il mondo” nelle scuole lombarde

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Nel giorno dello sciopero globale per il clima, giovani protagonisti dell’impegno per l’ambiente

 

MILANO  – Ha preso il via la 29esima edizione di Puliamo il Mondo, la campagna di pulizia e cura del territorio promossa da Legambiente. Come da consuetudine i veri protagonisti della prima giornata di Puliamo il Mondo sono gli studenti: un centinaio gli istituti scolastici della Lombardia che organizzano per venerdì 24 attività di educazione ambientale e di pulizia di cortili, strade e parchi adiacenti alle scuole. Una data particolarmente importante quella di venerdì 24, perché tanti giovani parteciperanno allo sciopero globale per il clima per richiedere una rapida azione da parte dei leader mondiali nel contrasto dell’emergenza climatica. La campagna di Legambiente si inserisce nelle attività di sensibilizzazione e informazione sulle tematiche ambientali dei ragazzi, soprattutto i più piccoli.

“Puliamo il Mondo è una grande lezione di educazione civica, per questo invitiamo studenti e insegnanti che non riusciranno a prendere parte alla manifestazione a dare un segno del proprio coinvolgimento con piccole azioni concrete di cura dei luoghi che frequentano ogni giorno, a partire proprio dalle scuole, luogo di formazione di futuri cittadini consapevoli e responsabili – dichiara Arianna Bazzocchi, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente Lombardia – Quest’anno, inoltre, la campagna si colloca a ridosso dell’evento internazionale “Youth4PClimate. Driving Ambition” dedicato ai giovani di 200 Paesi che a Milano elaboreranno proposte da inserire nell’Agenda climatica della Conferenza delle Parti sul Clima di Glasgow del prossimo novembre. È importante far sentire anche la voce dei volontari di Puliamo il Mondo e dei ragazzi, sempre più impegnati nel farsi portatori di un messaggio di necessità di agire con urgenza per salvare il pianeta”.

Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up The World, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale, nato a Sydney nel 1989, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. In Italia gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI.

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