Al Salone del Mobile ‘l’incontro’ tra la nostra Manu Arcidiacono e il presidente Sergio Mattarella

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    RHO FIERA – Martedì 4 aprile alle 11.30 il sindaco Giuseppe Sala ha inaugurato la 56esimsa edizione del Salone del mobile di Milano alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La fiera di Rho, come ogni anno si è popolata di allestimenti maestosi dove sono state presentate tutte le novità nel campo dell’arredamento e del design. Addetti del settore confermano che questa manifestazione risulta in assoluto la più completa ed interessante del panorama mondiale.

    La città di Milano vede aumentare la propria popolazione durante questa settimana di almeno cinquecentomila persone. Un’ottima spinta per l’economia ed il turismo, un’occasione per dimostrare quanto stia diventando sempre più internazionale il capoluogo lombardo, con uno skyline rinnovato ed una serie di eventi infinita per accogliere gli addetti del settore, i turisti, i curiosi e gli affezionati.

    Personalmente amo talmente immergermi nell’atmosfera che si respira durante il Salone ed i relativi Fuorisalone, da aver deciso di trascorrervi più tempo possibile, ritagliandomi anche qualche giorno di ferie. La presenza di un gruppo di amici,architetti ed addetti del settore, arrivati direttamente da San Paolo ha vivacizzato le mie giornate, approfondito le mie conoscenze in materia e mi ha fatto vivere questa esperienza “da dentro”. Per la prima volta mi sono potuta aggirare tra i padiglioni della Fiera, dove ho ammirato la maestosità degli allestimenti, la cura, la ricerca, l’innovazione e la voglia di fare sempre meglio.

    Il presidente del Salone Claudio Luti, nel suo messaggio augurale, rivolgendosi al Presidente Mattarella, ha definito la manifestazione molto più di una fiera, un vero esempio di cultura nel mondo, un esemprio di eccellenza italiana. Durante il suo discorso, Sergio Mattarella, accompagnato durante la cerimonia da due imponenti corazzieri, ha detto che “il saper fare nel campo dell’abitare e del vivere è una dote tutta italiana”. Il suo arrivo è stato davvero intenso, un dispiegamento di forze di sicurezza lo ha introdotto nell’auditorium della Fiera, a cui è seguita l’esecuzione dell’Inno di Mameli, ascoltato in rigoroso silenzio da una platea rapita. Al termine della cerimonia inaugurale, il presidente Mattarella ha salutato le autorità ed è stato immediatamente circondato dal clamore di una folla festante, e mentre veniva scortato fuori per una breve visita ad alcuni stand d’eccellenza. Ho cercato di avvicinarmi per vederlo più da vicino, ma ho optato per una posizione defilata, dato che ero stata già rimproverata dagli agenti della scorta per essere in una posizione di intralcio.

    Speravo di vederlo almeno da lontano. Poi, in un istante, la folla davanti a me si è aperta, ed ho visto il Presidente della Repubblica venire verso di me. Era così vicino, aveva un’aria così cordiale, affabile con tutti. Si è voltato ed i nostri sguardi si sono incrociati. D’istinto gli ho immediatamente sorriso ed ho alzato la mano destra, ed in un istante, l’ho visto fare due passi verso di me e stringermi la mano sorridendo. L’emozione è stata incredibile. Era solo l’inizio ma ero certa che anche quest’anno, il Salone, sarebbe stato un evento ricco di sorprese. La ricerca del bello, in tutte le sue forme, stimola la mente ed appaga gli animi, anche i più sofisticati. E diciamo che l’emozione continua perché mentre cercavo le immagini per questo mio, ho trovato la foto esatta in cui il Presidente mi stringe la mano.…. Un sussulto nel vederla, le mie amiche riconosceranno, inconfondibili, i miei accessori………..

    Emanuela Arcidiacono

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