Aids: ”Il silenzio non elimina il problema “

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    Anche quest’anno Le Rose di Gertrude in prima linea nella campagna informativa. La nota del presidente Sergio Prato

    MAGENTA – Si riaccendono i riflettori in occasione della  Giornata Mondiale Contro AIDS e Malattie Sessualmente Trasmissibili (MTS) per venerdì primo dicembre. Il problema principale di questa pandemia è tutta nella disinformazione. Non se ne parla, non si fa alcun tipo di prevenzione. Siamo più o meno consapevoli che alcuni continenti nel mondo sono in forte emergenza come l’Africa. Ma in Italia? Sotto accusa è la disinformazione , specie fra i giovani. Calato il sipario sulle morti degli anni ’80 e ’90 di AIDS non si parla più. Alcuni sono ancora convinti che la sieropositività , l’AIDS sia un fenomeno solo tra i gay. Le statistiche però degli ultimi anni smentiscono con forza la tesi. Sono in forte aumento contagi tra persone eterosessuali.
    Non esistono più gruppi detti a rischio (omosessuali, tossicodipendenti, trasfusioni) .

     

    Il gelido silenzio della stampa , la latitanza da parte dei nostri governi  e di buona parte dei politici per una campagna seria e capillare in televisione, nelle scuole, per strada, è … imbarazzante. Dobbiamo tutti rompere questo muro di omertà, vincere una pessima cultura sessuofoba che porta solo a discriminare ancora di più chi è sieropositivo. Se è vero che la medicina ha fatto grandi passi avanti nella cura dei malati di AIDS, è altrettanto vero che ancora non si fa abbastanza per prevenire il contatto con il virus.
    Eppure proteggersi è facile: basta ad esempio utilizzare il preservativo nei rapporti sessuali occasionali e adeguate protezioni quando si entra in contatto con il sangue di altre persone.

    E allora perché questo virus a circa trent’anni dalla sua comparsa non si è ancora estinto?

    I dati ci dicono che la Lombardia (ultimo dato disponibile 2016) è la regione col maggior numero di infezioni da HIV,  un  infetto ogni due ore per arrivare a 4000 nuove infezioni all’ anno.  La via di trasmissione del virus più frequente ora è quella sessuale (in particolare eterosessuale ) . E ciò che allarma i medici è il fatto che buona parte delle persone scopre di essere entrata in contatto con virus molto in ritardo, spesso dopo molti anni ,  quando già si manifestano i primi sintomi della malattia.

     

    Anche quest’anno Le Rose di Gertrude di Magenta saranno in  prima linea per informare e fare prevenzione. Sono  in programma durante la giornata incontri di formazione e prevenzione per gli studenti delle scuole superiori del territorio e dei giovani domiciliati presso il C.A.S. di Magenta  a cura degli operatori sanitari e delle associazioni  Le Rose di Gertrude e dell’  A.S.A.

    La  sera del 1 dicembre 2017 presso il Cinema Teatro Nuovo Magenta in via S. Martino, 39 proiezione del film : 120 battiti al minuto.

    Film scritto e diretti da Robin Campiello, candidato agli oscar 2018.

    I “120 battiti al minuto “ della musica pop dei primi anni novanta, quando gli attivisti di ACTUP-PARIS, collettivo universitario parigino di cui faceva parte anche il regista,  desideravano richiamare l’ attenzione sui malati di AIDS, contro l’idea che possano ammalarsi solo omosessuali e tossicodipendenti.  Appuntamento  alle ore 21, introduzione e dibattito finale a cura di Manuel  Vulcano , professore di mass media, critico cinematografico e regista. (Ingresso a pagamento, V.M. 14 anni).

    Obiettivi della giornata sono quindi la sensibilizzazione dell’ opinione pubblica : informare, fare prevenzione e uniti  combattere lo stigma e la discriminazione ancora radicato nella nostra società civile. Per questi motivi le Amministrazioni Comunali di Corbetta ed Inveruno ,  senza indugi,  hanno deciso di aderire  e di Patrocinare le proposte- iniziative presentate dalla nostra associazione, dimostrando interesse e cura verso l’intera cittadinanza e attenzione per una politica che include tutte e tutti. A loro tutta la nostra stima e ringraziamento per non averci lasciato soli in questa battaglia importante.

    La nostra riconoscenza anche per la disponibilità e supporto da parte della direzione artistica del Cinema Teatro Nuovo di Magenta, del personale MTS ASL 1 Milano sede Rho, dell’ Associazione Solidarietà AIDS – Onlus, dell’ equipe della Cooperativa Sociale Onlus Intrecci

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