Aci Milano: su area B serve soluzione condivisa

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MILANO   “La fretta e’ sempre cattiva consigliera. Se, a causa della pandemia, abbiamo forzatamente aspettato anni, ritengo che alla luce della gravissima crisi economica non si scandalizzerebbe nessuno se gli attori principali della vicenda decidessero di sedersi intorno a un tavolo di confronto per capire come procedere, evitando dal primo ottobre di infilarsi in una situazione che, anche a causa della disinformazione delle persone, provocherebbe gravi danni ai cittadini.

Oggi, alla luce del momento storico che stiamo vivendo, l’obiettivo comune deve essere soltanto uno: il bene delle famiglie e delle imprese”. Il presidente dell’ACI di Milano, Geronimo La Russa, interviene cosi’ sull’Area B. “La sede dell’Aci di corso Venezia – aggiunge il presidente La Russa – e’ disponibile per convocare un tavolo che, coinvolgendo innanzitutto Comune di Milano e Regione Lombardia, da settimana prossima, valuti se e’ possibile intraprendere un percorso in grado di trovare una soluzione equa per un tema che diventa sempre piu’ scottante. Scrivero’ innanzitutto al sindaco Sala e al presidente Fontana nella speranza che la nostra proposta possa essere costruttivamente accolta anche da loro”

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