Abbiategrasso, via al bando per l’assegnazione dell’Annunciata

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    ABBIATEGRASSO –E’ arrivato, dopo mesi di attesa, il bando comunale per l’assegnazione degli spazi del complesso dell’Annunciata.

    La giunta di Cesare Nai ha infatti deciso di avviare la procedura pubblica per l’affidamento in concessione dei locali dell’ex Convento, approvando uno schema di “Avviso di consultazione preliminare per acquisizione di manifestazione di interesse da parte di operatori economici interessati alla concessione onerosa a prezzi di mercato del complesso dell’Annunciata nel comune di Abbiategrasso”, predisposto dal Settore Sviluppo del Territorio con il supporto legale e giuridico del Prof. Avv. Mario Comba di Torino.

    La procedura ha carattere esplorativo e non è da intendersi in nessun modo impegnativa per il Comune, si legge nel documento, sia in ordine agli aspetti riguardanti la definizione della convenzione con l’Università degli Studi di Milano che in ordine alle deliberazioni di competenza del Consiglio Comunale che saranno assunte relativamente alla destinazione finale dell’immobile, al canone a base della concessione e alla sua durata complessiva.  La durata della pubblicazione dell’avviso sarà pari a 120 giorni naturali e consecutivi, ossia sino all’inizio del 2019.

    La concessione ha per oggetto l’assegnazione parziale del complesso immobiliare ovvero
    l’utilizzo esclusivo di una parte dei suddetti spazi e dell’area di pertinenza esterna. Altri spazi
    rimarranno nelle disponibilità dell’Amministrazione Comunale per finalità istituzionali.
    Nello specifico saranno oggetto si concessione i locali/spazi evidenziati e meglio specificati
    nelle planimetrie denominate “Pianta piano terreno”, “Pianta piano primo” e “Pianta autorimessa”.

    La manifestazione di interesse avverrà alle seguenti condizioni, che per il Comune non sono modificabili:
     durata di anni 20, rinnovabile fino ad un massimo di altri 10 anni;
     assunzione dell’onere di realizzare alcuni lavori strutturali;
     assunzione dell’onere di tutti i costi di gestione, di cui al punto 3.

    Il complesso dell’Annunciata di Abbiategrasso

    L’ammontare del canone annuo in linea con i valori di mercato, eventualmente incrementato di
    altre modalità di pagamento proposte dall’operatore economico, partendo da una base indicativa di € 30.000,00 annui oltre IVA se dovuta. Andranno inoltre indicati:
     determinazione di un piano delle manutenzioni di massima, con determinazione indicativa
    dell’importo minimo annuo;
     modalità di garanzia del pagamento del canone, dei costi di gestione e dell’effettuazione delle
    manutenzioni e dei lavori strutturali;
     eventuale interesse all’utilizzo degli arredi di proprietà dell’Università di Milano;
     progetto di gestione del complesso per tutta la durata potenziale della concessione (15 + 15
    anni) con indicazione:
     delle attività che si intendono svolgere, tra quelle di cui al punto 2, secondo capoverso.
    L’operatore economico può anche proporre lo svolgimento di ulteriori attività, purché tale
    proposta sia accompagnata da apposita motivazione;
     del personale che si intende indicativamente occupare per le suddette attività, almeno nei
    primi cinque anni;
     di un Piano economico finanziario, anche semplificato, che attesti in linea di massima la sostenibilità.

    Circa quattro mesi, insomma, per capire se l’Annunciata avrà un gestore o meno nel futuro prossimo.

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