Abbiategrasso, venerdì 28 niente mercato e niente scuole: c’è il Giro

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    ABBIATEGRASSO – In occasione della partenza della 19ma tappa del Giro d’Italia 2021, venerdì 28 maggio tutti gli istituti scolastici cittadini saranno chiusi per l’intera giornata.

    Inoltre, sarà sospeso il mercato settimanale, che si svolgerà a compensazione domenica 23 maggio e domenica 6 giugno, dalle 8 alle 13.

    Sul sito ufficiale del Giro, intanto, è comparsa la descrizione di Abbiategrasso e delle sue bellezze in vista dell’appuntamento di venerdì 28.

    Ecco di seguito link e testo completo.

     

    https://www.giroditalia.it/tappe/tappa-19-del-giro-ditalia-2021-abbiategrasso-alpe-di-mera-valsesia/

     

    Piazza Marconi al centro della città presenta ancora gli originali portici trecenteschi, accanto a quelli del XVI sec. Il palazzo comunale è databile al 1623.

    Collocato in modo strategico a ridosso del Naviglio, l’attuale castello fu costruito alla fine del XIII secolo sulle rovine del precedente distrutto dal Barbarossa nel 1167. Nei secoli fu ampliato e ristrutturato, numerosi furono i Duchi di Milano che soggiornarono nel castello abbiatense. Gian Galeazzo Visconti  farà nascere il suo primo erede, Giovanni Maria. L’evento del 7 settembre 1388 sarà ricordato con la dedicazione della Chiesa di “Santa Maria Nascente”, oggi nota come Basilica di S. Maria Nuova, che si trova poco distante dalla piazza Marconi. Risalente al 1365 è caratterizzata da un imponente pronao che conclude il quadriportico e copre buona parte della facciata, fu realizzato tra il 1595 e il 1601 dall’arch. Tolomeo Rinaldi a protezione dell’affresco della Scuola degli Zavattari raffigurante la“Vergine col Bambino”.

    Sempre a testimoniare la forte presenza dei Duchi Milanesi troviamo poco distante dal centro l’ex Convento dell’Annunciata , complesso architettonico  fatto costruire a partire dal 1469 dal duca Galeazzo Maria Sforza a compimento di un voto alla Vergine e affidato all’Ordine dei Frati Minori dell’Osservanza di S. Francesco. La chiesa all’interno conserva un magnifico ciclo di affreschi con Le storie di Maria datato “ottobre 1519” e firmato da Nicola Mangone da Caravaggio, detto il Moietta. Il chiostro è stato interamente recuperato nell’aspetto originale e presenta decorazioni di epoche diverse.

    Sempre rimanendo nel centro cittadino troviamo l’Istituto Golgi – Redaelli, un tempo “Pia Casa degli Incurabili”, dove Camillo Golgi effettuò i suoi primi esperimenti sulle cellule del sistema nervoso portandolo alla creazione del “metodo di Golgi” che gli valse nel 1906  il premio Nobel.

    La chiesa di S. Pietro, probabilmente già esistente in età longobarda, fu interamente ricostruita in forme barocche dall’architetto Francesco Croce. Conserva al suo interno, all’altar maggiore di Luigi Cagnola e una tela dedicata alla “Madonna della Neve” del 1645, firmata da Giambattista  Discepoli.

    Nel tratto in cui il Naviglio Grande curva verso Milano, dove nasce il Naviglio di Bereguardo, troviamo Castelletto, frazione di Abbiategrasso. Un tempo vero e proprio porto abbiatense luogo di scambio animato da barconi, mercanti e lavoratori. Al di là del Naviglio  Grande Palazzo Cittadini Stampa un magnifico edificio nobiliare di proprietà comunale, che i recenti restauri hanno restituito all’antico splendore tutte le sale riccamente decorate da affreschi risalenti al XVII secolo. La chiesa di Sant’Antonio Abate, costruita tra il 1610 e il 1616 troviamo all’ interno la trecentesca statua della “Vergine con il Bambino e la tela dell’”Assunta” di Camillo Procaccini.

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