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Abbiategrasso, come va la giunta? Promossi e bocciati (per ora)

Bottene la sorpresa, in sordina quasi tutte le matricole

 

 

ABBIATEGRASSO – Ma come va, la nuova giunta di Abbiategrasso? Lo abbiamo chiesto alcune settimane fa al sindaco Cesare Nai, a margine della conferenza stampa di Amaga.

E la risposta è stata di buon senso: “Si tratta di una giunta formata da molti esordienti, è naturale che serva un periodo fisiologico di rodaggio. Di certo siamo partiti con grandi progetti e notevoli opportunità: la strada per Malpensa, la riorganizzazione di Amaga, la nuova piscina, il decoro urbano, la tappa del Giro d’Italia. Presto verrà il tempo della raccolta e dei risultati, ma prima serve quello della semina”.

Servirà (almeno) 1 anno, per dare un giudizio compiuto sulla giunta di centrodestra. Ecco perché in attesa della scadenza (la prossima estate) ci siamo divertiti a passare in rassegna i componenti della squadra scelta dal sindaco Nai, dividendoli in promossi e bocciati. Con una sola eccezione.

E’ un gioco, ovviamente. Ma (cerca) di tradurre in giudizi il sentiment che abbiamo colto in città.

CESARE NAI L’apprezzamento personale (ancora alto), la capacità di ascoltare, la presenza agli eventi e ai tavoli di discussione. Sono alcuni degli elementi positivi emersi in questi mesi. Sul rapporto con Giulio Gallera, prossimo assessore alla Sanità, il sindaco si gioca una fetta importante di consenso in relazione al tema Ps. Ma come scrivemmo l’anno scorso, Cesare Nai è un valido civil servant. Sta ancora studiando, ma il voto è ampiamente positivo. PROMOSSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROBERTO ALBETTI Lavori pubblici, grandi opere, mobilità e agricoltura. E non solo.. L’elemento di maggiore esperienza, l’ex sindaco, il politico navigato (forse solo a rischio di non essere sempre in linea con un nuovo corso molto diverso al passato), uno degli artefici dell’ottimo risultato colto dai centristi a giugno 2017. Molto utile (anche) per coprire le magagne già emerse in Consiglio e le ‘falle’ degli assessori con meno esperienza. PROMOSSO

FRANCESCO BOTTENE Una vera sorpresa, e a nostro avviso il migliore delle matricole. Dopo aver ottenuto un buon risultato alle urne, il neo assessore ha mostrato subito dinamismo e la capacità di mettere a frutto l’esperienza maturata nel suo ambito professionale (la consulenza societaria di alto livello). Il suo ruolo assunto in seno al comitato intercomunale dei trasporti può servire anche a rafforzare la leadership territoriale di Bià. Sempre molto presente (cosa da non sottovalutare). PROMOSSO

CRISTINA CATTANEO Si occupa di deleghe importanti (ambiente, paesaggio, fiere e mercati) di cui sappiamo poco o nulla, forse non per colpa sua ma per ragioni di comunicazione. Su fiere e mercati abbiamo parecchie riserve: che fine ha fatto il tanto sbandierato gruppo di lavoro per Abbiategusto e gli altri eventi? Inoltre, il neo assessore non ha mai fatto un giorno di esperienza (pregressa) in Consiglio comunale. E si vede tutta (l’inesperienza). BOCCIATA

BEATRICE POGGI Dopo Roberto Albetti, è l’assessore col maggiore tasso di esperienza (e si vede). Forte di un elevato consenso personale, è tornata ad occuparsi di cultura a 10 anni dalla prima esperienza del 2007. Ha mestiere, esperienza, capacità di lettura. Ma non abbiamo ancora capito quali siano i suoi obiettivi principali, oltre al fatto che le sue parole d’ordine paiono datate. Ma resta una garanzia. PROMOSSA (con riserva)

Eleonora Comelli

MAURO DODI Non sappiamo quanto tempo (prezioso) spenderà a beneficio del Comune di Abbiategrasso Mauro Dodi, professionista di altissimo livello proveniente dal mondo della direzione d’impresa, in giunta grazie al rapporto di solida amicizia con Cesare Nai. Di fatto, Dodi è un fuoriclasse. Lo si vede e lo si coglie, anche se sta lavorando molto sottotraccia (non ha velleità). Ottima la gestione delle nomine in Amaga. Rimarrà? A 1000 euro al mese, uno così rappresenta un lusso per Abbiategrasso. In barba al populismo grillino. PROMOSSO

 

 

 

ELEONORA COMELLI Giovane matricola messa a capo di un  assessorato strategico e delicatissimo (i servizi alla persona), una ‘posta’ da oltre 4 milioni di euro gestita peraltro da uffici tradizionalmente molto validi professionalmente. Però non si percepisce, non la si sente,  non si coglie (torniamo alla comunicazione..). A livello personale ne cogliamo un indubbio spessore, ecco perché sarebbe da bocciare ma è l’unica a rimediare un senza voto. VOTO SOSPESO

MARCO MERCANTI Altra matricola che sta profondendo un impegno serio, costante, appassionato. Però francamente ci sembra ‘schiacciato’ da una  figura, peraltro autorevole, come quella del comandante della Polizia Locale. Mentre un assessore ha compiti e doveri di strategia e di indicazione delle priorità, non di rincorsa della cronaca e degli eventi. BOCCIATO

Fabrizio Provera

 

Mauro Dodi

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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