Abbiategrasso, quando Giovanni Gastel veniva in Annunciata

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    ABBIATEGRASSO – Nell’ex convento dell’Annunciata e’ stata inaugurata la mostra Gli Ambasciatori del Gusto a cura di Carlo Cracco e Giovanni Gastel inoltre e’ stato possibile degustare in anteprima gli aperitivi a Km zero degli hotel 5 stelle lusso di Milano nella foto Carlo Cracco.

     Questa sera Abbiategrasso sarà protagonista su Sky Uno, per la puntata di Mastechef 5 Italia. location d’eccezione nella quale i concorrenti si sfideranno a colpi di fornelli è l’Annunciata, diventata la cucina di Carlo Cracco durante i sei mesi di Expo. Le anticipazioni della nuova puntata mostrano i quattro giudici di Masterchef in abito elegante mentre passeggiano sotto i chiostri dell’ex convento, con tanto di logo gigante della trasmissione posizionato nel cortile interno di quello che è uno dei  monumenti storico più belli di Abbiategrasso.

    Questa cronaca è tratta dalle pagine del Giorno. Correva l’anno 2016 quando Giovanni Gastel, uno dei più grandi fotografi italiani, venne al convento dell’Annunciata di Abbiategrasso. 

    Erano gli anni di Carlo Cracco, che come molti ben ricordano prima di stabilirsi a villa Terzaghi di Robecco passò alcuni anni nella città del Leone. Gastel partecipò alle riprese della puntata di Masterchef 5, che lo chef milanese portò a Bià. Ci sono diverse foto di quella visita, con Gastel ritratto a fianco di Alberto Clementi e nella foto sotto, di Antonio Artusa, ecco ritratti Gastel, Cracco, l’allora asssessore regionale Gianni Fava, l’ex sindaco Arrara sullo asfondo, Pier Strazzeri.

     

    Giovanni Gastel era nato a Milano il 27 dicembre 1955 da Giuseppe Gastel e Ida Visconti di Modrone, ultimo di sette figli. Era nipote di Luchino Visconti. La sua carriera di fotografo inizia in un seminterrato a Milano verso la fine degli anni ’70, dove Gastel, giovanissimo, trascorre i suoi lunghi anni di apprendistato scattando foto ed imparando le tecniche base di un mestiere che l’avrebbe poi portato al successo. Tra il ’75-‘76 lavora per la prestigiosa casa d’aste londinese Christie’s, mettendo in pratica ciò che aveva appreso. La svolta della sua carriera arriva nel 1981 quando incontra Carla Ghiglieri, che diventa il suo agente e lo avvicina al mondo della moda: dopo la pubblicazione della sua prima natura morta sulla rivista italiana “Annabella”, nel 1982, inizia a collaborare con Vogue Italia e, poi, grazie all’incontro con Flavio Lucchini -Direttore di Edimoda- e Gisella Borioli, con Mondo Uomo e Donna. E’ morto sabato 13 maerzo, di Covid, dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Fieramilano.

    Anche Abbiategrasso, insomma, partecipa al lutto per la morte di un grande artista, milanese e italiano.

    Giovanni Gastel (a sinistra) a fianco dell’architetto abbiatense Alberto Clementi. Foto tratta dal profilo Facebook di Tiziana Losa

     

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