CronacaNews

Abbiategrasso, parla ATS: la Guardia Medica dell’ospedale NON chiuderà

I disagi di aprile legati ad una carenza di personale (in via di risoluzione)

ABBIATEGRASSO – Cosa succede alla Guardia Medica (Servizio di Continuità Assistenziale) dell’ospedale di Abbiategrasso? L’argomento è stato vivacemente dibattuto in città, con un post del consigliere di opposizione Domenico Finiguerra- che parlava di problemi legati alla sua presunta chiusura- cui aveva replicato a muso duro il potente assessore regionale Giulio Gallera.

Per avere un chiarimento ci siamo rivolti ai gestori del servizio, gli uffici di Ats (l’ex Asl), i quali ci hanno fornito la seguente risposta: “Ad Abbiategrasso si è verificata una grave carenza di personale che è stata parzialmente risolta con le nuove assunzioni di maggio.
Per informazioni generali sul servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) https://www.ats-milano.it/portale/Ats/Carta-dei-Servizi/Guida-ai-servizi/Continuit%C3%A0-Assistenziale/Id/5089”
.

In pratica, nonostante i disagi (confermati da Ats) verificatisi ad aprile, la Guardia Medica dell’ospedale Cantù NON sarà chiusa.

Attendiamo anche la risposta dall’assessore Gallera, ha ribattuto Finiguerra avuta la notizia.

COS’E’ LA GUARDIA MEDICA

Il Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) interviene negli orari in cui gli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia sono chiusi.

Per le situazioni di malattia che non possono essere rinviate il giorno successivo al proprio Medico curante, e quindi nel caso in cui il bisogno sia non differibile, è possibile rivolgersi alla Continuità Assistenziale.

Ricorrere alla continuità assistenziale in modo non appropriato potrebbe dar origine a disservizi nei confronti di chi avesse effettiva necessità dell’intervento urgente.

Al termine della visita, il Medico rilascia all’utente il modulario informativo compilato in duplice copia (modulo M) di cui una copia è destinata al Medico Curante (o alla struttura sanitaria, in caso di ricovero) e l’altra viene tenuta dal Medico di Continuità Assistenziale.

MODALITA’ DI ACCESSO

Per contattare telefonicamente un Medico di Continuità Assistenziale chiamare il numero:

800 193 344 territorio di Milano

800 103 103 territorio Ovest milanese e Rhodense

848 800 804 territorio Melegnano e della Martesana

800 940 000 territorio di Lodi

Il Servizio è disponibile: dalle ore 8.00 alle ore 20.00 nei giorni prefestivi, festivi, sabato e domenica e dalle ore 20.00 alle ore 8.00 di tutte le notti.

Attenzione:

Dal 16 aprile 2018 il reindirizzamento del numero 0234567 al nuovo numero 800 193 344 non sarà più attivo.
Dal 02 maggio 2018 l’ambulatorio di GARBAGNATE MILANESE verrà trasferito presso il Presidio Ospedaliero Territoriale di BOLLATE in viale Piave.
Nei giorni PREFESTIVI ( 30 aprile – 1° giugno) non è possibile accedere all’ambulatorio di Continuità Assistenziale situato presso l’Ospedale di Lodi – ASST di Lodi.

INFORMAZIONI UTILI PER LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

Cosa fare

Fornire all’operatore tecnico le informazioni necessarie per la richiesta di intervento.

L’operatore chiederà:

● nome, cognome, età ed indirizzo;

● generalità del richiedente ed eventuale relazione con l’assistito ( nel caso che sia persona diversa);

● tipo di problema, segni e sintomi e ora della loro comparsa.

Occorre rispondere con calma alle domande che vengono poste, perché dare tutte le informazioni non è una perdita di tempo, ma anzi permette di acquisire elementi utili all’intervento più opportuno. Infatti l’operatore tecnico metterà il cittadino in contatto con il medico della postazione di riferimento.

Il Medico può intervenire con le seguenti modalità

• Limitarsi ad un consiglio telefonico;

• Invitare l’utente a raggiungere la Sede di Continuità Assistenziale per una valutazione ambulatoriale;

• Effettuare la visita a domicilio, qualora a suo parere le condizioni cliniche del paziente lo richiedano;

• Rinviare il paziente a strutture più adeguate e/o attivare il Servizio Emergenza attraverso il Numero Unico Europeo di Emergenza 112, qualora valuti che la patologia non sia gestibile a domicilio.

Cosa chiedere e cosa non chiedere

Il Medico eroga:

● Prescrizioni farmaceutiche per una terapia non differibile e per coprire un ciclo di terapia non superiore a 48/72 ore;

● Certificazione di malattia limitatamente ai giorni coincidenti con i turni festivi e prefestivi e notturni del Servizio di Continuità Assistenziale.

Il Medico non eroga:

● Prestazioni infermieristiche non correlate alla visita medica;

● Ripetizioni di ricette in terapie croniche;

● Trascrizioni non differibili su ricettario S.S.N. di prescrizione di altri medici;

● Certificati per attività sportiva;

● Certificati per rientro scolastico;

● Certificati di malattia a lavoratori non turnisti;

● Punti di sutura;

● Prescrizione di esami diagnostico-strumentali o di visite specialistiche.

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Redazione

Redazione Ticino Notizie

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