Abbiategrasso, parco inclusivo da sogno a realtà: e che bello…

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    ABBIATEGRASSO  A due anni e mezzo dall’evento di lancio della raccolta fondi dei Sognatori, che si svolse in villa Umberto nel dicembre 2018, il parco inclusivo di Abbiategrasso è diventato una splendida realtà. Sabato mattina l’apertura al pubblico (per l’inaugurazione c’è tempo: si farà a settembre): più di 120mila euro spesi benissimo (25mila raccolti appunto dai Sognatori), per una struttura ospitata nel parco dei bravissimi bersaglieri abbiatensi che NON HA EGUALI in tutto l’est Ticino, e non solo.

    A sancire la solennità del momento c’erano il sindaco Cesare Nai, il vicesindaco Roberto Albetti e ovviamente anche Sara Valandro, il consigliere comunale che con una proverbiale e granitica testardaggine ha voluto dall’inizio, dopo una proposta giunta dal Consiglio comunale dei ragazzi di Bià, che i bambini e le bambine con disabilità potessero avere uno spazio dove giocare e passare del tempo felice.

    Il Parco, realizzato in meno di tre mesi, è davvero bello, colorato, funzionale. Presto ci sarà anche l’orto gestito assieme a Slow Food Abbiategrasso. Andate a vederlo, ne varrà la pena.

     

     

     

     

     

    E noi riproponiamo l’articolo che nel 2018 diede il via a tutto. Complimenti ai Sognatori, al Comune di Abbiategrasso e a Sara Valandro. Chi sogna a occhi aperti vede molte più cose di chi banalmente lo fa a occhi chiusi.

    Perché un parco giochi inclusivo? Le ragioni le abbiamo trovate in un bel pezzo di Tiziana Monguzzi. Eccovele.

    1. Perché il Diritto al Gioco è un Diritto Costituzionale e Internazionale dei Bambini
    2. Per me stesso genitore/adulto: pensandoci bene i bambini che crescono conoscendo le difficoltà altrui avranno maggiore empatia verso gli altri certo, quindi anche verso me genitore e futuro anziano!
    3. Per i miei figli, perché abbiano un esempio di vita che servirà loro per affrontare in modo positivo (e subito reattivo) le difficoltà che il futuro potrebbe presentare (☝🏻sappiate che capitasse loro un “intoppo” da adulti, questo potrebbe fare una grande differenza tra il reagire prontamente e l’auto-isolamento, differenza non da poco!)
    4. Perché siete un educatore (genitore, maestro…) e vi piacerebbe dare nuovi stimoli ai vostri bimbi! Che barba i soliti giochi… Un parco così è più bello per tutti: con giochi nuovi, studiati per tante esigenze, con percorsi, altamente socializzante…
    5. Perché siete un terapista e conoscete bene il valore aggiunto del Gioco (all’aperto poi!) coi coetanei per imparare da bambini e il valore delle autonomie in termini di autostima e sviluppo psicofisico, intellettivo ed emotivo
    6. Perché siete genitori/nonni/zii/amici di un bambino con disabilità o difficoltà varie ed evitate i parchi gioco cittadini perché tanto dovete sempre stare a guardare gli altri giocare.
    7. Perché siete fratelli/amici/compagni di un bambino con disabilità o difficoltà e da tempo vi piacerebbe essere liberi di giocare con lui e con altri bambini senza la presenza di un accompagnatore adulto
    8. Perché siete un genitore/nonno/zio ma anche persona con disabilità e vi piacerebbe poter accompagnare vicino ai giochi i vostri bambini e goderne con loro
    9. Perché siete stati un bambino con disabilità o difficoltà varie e non siete mai andati al parco giochi oppure ci siete andati ma dovevate sempre essere aiutati persino negli spostamenti da un gioco all’altro
    10. Perché siete un vero Amministratore della Cosa Pubblica e sapete bene che il Parco Giochi Inclusivo (così come rendere la Città accessibile in autonomia) non è una spesa ma un Investimento: è un investimento sulle autonomie nei bambini, in fase di sviluppo psicofisico, che diventeranno adulti meno bisognosi di assistenza pubblica o per lo meno in forma diversa; un investimento per lo sviluppo della Rete alla base della Società civile della vostra Città/Paese attraverso la socializzazione.
    11. Perché, anche se non vi piacciono i parchi e nemmeno i bimbi, vi interessa però un modo per avere visibilità (politica, commerciale, sociale) in un contesto dal valore altamente positivo
    12. Perché ti piace essere sempre “avanti” e fa “figo” averne uno nella propria Città
    13. Perché avete semplicemente un Sogno, magari quello di un Mondo Ideale e Giusto dove tutti indistintamente possiamo vivere insieme nel pieno rispetto dei Diritti di tutti.

     

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