Abbiategrasso, Magnoni e Serra: ‘Difendere a oltranza il nostro ospedale’

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    ABBIATEGRASSO – Non c’è bisogno di ribadire che il futuro dell’ospedale Cantù e del Pronto Soccorso sono di gran lunga i temi maggiormente egemoni del dibattito politico.

    Dopo i due pezzi dedicati da TN al tema del Ps, e soprattutto alle dichiarazioni del consigliere regionale ed ex assessore Luca Del Gobbo riportate ieri, il dibattito non si ferma,.

    E ad intervenire, su Facebook, sono stati due consiglieri comunali di maggioranza che sostengono Cesare Nai in quel di Bià: la leghista Donatella Magnoni e Giuseppe Serra.

    “Abbiategrasso come amministrazione ha creato una nuova consulta per l Ospedale. …”Secondo il mio pensiero  avrei inserito anche esponenti territoriali di Magenta ” per capire a 360 gradi i vari problemi e bisogni Sanitari che i cittadini affrontano  sia all Ospedale di Magenta che ad Abbiategrasso. Soprattutto in questa fase di cambiamento dove i due Ospedali lavoreranno in simbiosi per Tutelare la Sicurezza e la Salute Pubblica di tutto il Bacino di Utenza. Confido nel suo ruolo istituzionale per tutelare come ordine di controllo le situazioni gravose poc’anzi citate nell articolo a Magenta… ricordando che Abbiategrasso e sempre riconoscente per la buona politica”, dichiara Serra.

    E la Magnoni aggiunge “credo che l’abbiatense, 14 comuni, 80.000 persone e 240 km,con una strada x Magenta infame, abbia il diritto a vedere mantenuto il presidio ospedaliero con un Ps che può collaborare con un Ps x grandi rischi. Facendo in modo fi decongestionare anche il Ps di Magenta . Sinceramente vedere l’ospedale di Bia con strutture nuove e all’avanguardia depotenziato con il rischio che diventi cronicario., non lo trovo giusto. GALLERA, invece di intestardirsi dovrebbe riflettere; vero anche che la normativa è nazionale. Però non mi risulta che prenda iniziative su ospedali milanesi”.

    Il tema, insomma, continua e continuerà ad essere al centro del dibattito politico.

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