Abbiategrasso, le immagini della Sala Alzheimer all’interno della biblioteca ‘Brambilla’

    166

     

    ABBIATEGRASSO – Pubblichiamo alcune immagini dell’inaugurazione, avvenuta nei giorni scorsi, della sala che la biblioteca comunale Brambilla ha voluto dedicare ai malati di Alzheimer, alla presenza del sindaco Cesare Nai e moltissime persone.

    I colori, la scelta e la disposizione degli arredi sono stati appositamente studiati dai referenti della biblioteca insieme a psicologi e medici, proprio per garantire il miglior grado di benessere a chi frequenterà questa sala, che è stata allestita grazie alla collaborazione tra l’ufficio tecnico del Comune, la direzione della biblioteca, l’Università del Tempo Libero di Abbiategrasso e la Federazione Alzheimer Italia, insieme a medici e psicologi della Fondazione Golgi Cenci e dell’Istituto Golgi.

    Al primo piano della biblioteca e all’interno dello Spazio Alzheimer sarà anche allestita la mostra fotografica di Cathy Greenblatt, composta da ritratti, momenti di cura e attività che coinvolgono i malati, i loro familiari e amici. La mostra sarà visitabile, sempre con accesso libero, fino alla prima settimana di ottobre, negli orari di apertura della biblioteca.

    Lo Spazio Alzheimer sarà sempre aperto, con gli stessi orari della biblioteca Brambilla, e farà parte integrante dei servizi bibliotecari. In futuro, si prevede di proporre in questa area attività di lettura e intrattenimento dedicate.

    La logica della Dementia Friendly Community caratterizza anche l’evento scientifico “La tecnologia Amica della Persona con demenza: un approccio nella logica della Dementia Friendly Community”, che si è tenuto presso l’Istituto Golgi  sabato 22 settembre. I relatori hanno spiegato come la tecnologia possa essere di aiuto alla persona con demenza e ai suoi familiari nel promuovere l’autonomia e la sicurezza del malato nel quotidiano.
    Articolo precedenteIl Pd attacca nuovamente: ‘Vittuone, paese in declino’
    Articolo successivoCorbetta: ladri nella notte da M.A. Elettronica, 500 euro di bottino