Abbiategrasso, in Annunciata torna TUTTODUNFIATO: questa sera musica, venerdì l’Idiota di Dostoevskij

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    ABBIATEGRASSO – Scocca l’ora della seconda settimana per TUTTODUNFIATO, il format culturale e di spettacolo che occuperò il complesso monumentale dell’Annunciata per tutto il mese di luglio (e sino all’1 agosto).

    Questa sera torna la musica, mentre venerdì tocccherà al grande teatro. Tutte le info su spettacoli e biglietti sul sito http://www.gecobeventi.it/?fbclid=IwAR04frD46BmJmoajE_9Rf-Qndli5N9Ev-PjJKyX0BrZJKyXJkMMMcwm7mv4

     

    Mercoledì 7 Luglio- D’Incà Sextette

    “Non morire prima di morire”

     D’Incà Sextette è una formazione che esegue le musiche del ciclo C’è qualcosa di gentile, serie di album di tema mistico composti da Matteo D’Incà, musicista e orientalista di origine bellunese che ha collaborato negli anni con molti artisti tra i quali Andrea Rivera, Daniele Silvestri, Giovanni Truppi, Diego Mancino, anche autore del progetto Musica per cicale. La musica proposta è un ampio e personalissimo mix di generi, in particolare funk, reggae, afrobeat, rock, sperimentazione, jazz,classica, con riferimenti principali Frank Zappa, Bob Marley, Talking Heads, Ravel, Fela Kuti. E’ una musica estremamente intellettuale ma poderosa e assurdamente ballabile. La formazione del Sextette è composta da Angelo Liberali, sassofonista jazz, la pianista classica Susanna Sallemi, Andrea Palmeri, batterista rock, il polistrumentista Federico Ciancabilla, Giancarlo Romani, trombettista poliedrico, Ruggero Burigo, chitarrista virtuoso. Per l’estate 2021 la formazione classica è potenziata dall’arrivo della musicista e cantante Nicoletta Nardi. Lo spettacolo contiene rivisitazioni dei brani dei primi 3 dischi della band, nuove composizioni e arrangiamenti di brani di Frank Zappa e Ravel.

    L’IDIOTA

    Da Fëdor Dostoevskij
    Scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino
    Produzione Compagnia Teatro Binario 7

    “Tutti si vergognano a parlare dei propri sentimenti, ma ecco io non mi vergogno e ve ne parlo”. Un personaggio enigmatico e affascinante il Principe Myskin. “Ad ogni rilettura, L’idiota – dichiara Corrado Accordino – mi regala suggestioni e riflessioni nuove. A volte rido del Principe Myskin, a volte provo compassione, altre volte lo invidio. Sono travolto dal suo spirito superiore e dalla sua fede cieca negli altri.

    Eppure non comprendo la sua serena mancanza di volontà, così in contraddizione con l’amore passionale e istintivo che lo pervade. I suoi improvvisi accessi mi disorientano. Parla di epilessia paragonandola a uno stato di beatitudine, a una gioia senza eguali. Lo leggo vivere e mi sembra di conoscerlo da sempre. Ma poi il suo comportamento mi disorienta, torna ad essere l’estraneo di sempre, un diverso che sorprende e non si spiega. Il Principe Myskin non è mai uguale a se stesso, e come tutte le grandi figure della letteratura la sua personalità è una somma di tanti individui”

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