Abbiategrasso elezioni, secondo ‘radio mercato’ sarà una poltrona.. per tre. Nai con Finiguerra (o Granziero), incognita De Angeli

    155

    Gli ultimi rumors raccolti tra addetti ai lavori al mercato settimanale. Tarantola migliore tra i ‘cespugli’

     

    ABBIATEGRASSO – Quanto contano, i pareri di 50 addetti ai lavori, in una città di 34 mila abitanti? Poco o tanto. A livello demoscopico il valore è relativo, ma invece a livello politico si possono cogliere umori e andamento.

    Ed è raccogliendo circa 50 pareri di persone attive in politica, da più e meno tempo ovviamente, che abbiamo ricavato- nei giorni di mercato dell’ultima settimana- le ultime percezioni in  ordine al voto di domenica prossima 11 giugno.

    Sarà ovviamente necessario il ballottaggio di domenica 25 giugno per eleggere il nuovo sindaco di Abbiategrasso. Nessuno dei 7 candidati raggiungerà il 50% + 1 dei voti necessari per vincere al primo turno.

    Ma chi saranno i due contendenti finali? L’unica certezza, al momento, è che ci andrà Cesare Nai, alfiere del centrodestra e sostenuto da cinque liste. Il suo obiettivo, naturalmente, è sfondare la soglia (psicologica, ma non solo) del 30%.

    Su chi sarà il contendente di Nai, i pareri divergono. Mentre fino a metà maggio molti davano in auge Barbara De Angeli, del Movimento 5 Stelle, ora le maggiori possibilità sono concesse a Domenico Finiguerra (Cambiamo Abbiategrasso e Abbiategrasso Bene Comune) e Lele Granziero (Pd ed Energie per Abbiategrasso.

    Finiguerra riparte dal 26% raccolto nel 2012, che non gli valse il ballottaggio per pochi voti. Lele Granziero conta sulla forza del Pd, che i sondaggi Swg danno al 30% in quel di Magenta. Contesti diversi, ma basterebbe che i Dem tenessero due terzi del consenso ottenuto alle Politiche per tornare ad essere competitivi. Pd che dovrà guardarsi tuttavia dall’erosione del consenso verso Finiguerra, che pare stia incassando anche non pochi consensi nell’alveo moderato e centrista (cosa faranno ex come Alberto Gornati o Valter Bertani?). 

    Ancora una volta, è probabile che i primi 4 candidati finiscano distanziati davvero di poco. E che dal secondo al quarto posto basterà un fazzoletto di voti per determinare il candidato che correrà anche il 25 giugno. Tra i cosiddetti ‘cespugli’, ovvero i candidati meno accreditati per la vittoria, pare che il migliore possa risultare alla fine Luigi Tarantola, ex sindaco di Albairate.

    Si tratta, va ribadito nuovamente, di una competizione del tutto imprevedibile e apertissima ad ogni risultato.

    Articolo precedentePizza Gourmet, Pasquale Moro ‘in trasferta’ a Villa La Bianca e da Lucia Tellone
    Articolo successivoMagenta, confronto tra candidati: stasera diretta di Ticino Notizie