Abbiategrasso, elezioni: Finiguerra va in salumeria (scelta azzeccata)

    81

    Sempre più evidente il cambio di passo del leader di Cambiamo Abbiategrasso e Bene Comune. Venerdì appuntamento alla storica salumeria Meloni

     

    ABBIATEGRASSO – Fantasia, Bellezza, Gusto. Parliamone in Salumeria!
    Venerdì 31 marzo, ore 18.
    Corso Italia, 47 – Abbiategrasso

    Domenico FINIGUERRA candidato sindaco di Abbiategrasso alle prossime elezioni di primavera incontra i cittadini per illustrare idee e progetti per rilanciare la città, per valorizzare le sue eccellenze gastronomiche ed i suoi pregi artistici, nella magnifica cornice storica della Premiata Salumeria Meloni.

    Ne avevamo già parlato poco tempo fa, ma la svolta che Domenico Finiguerra ha imposto alla sua comunicazione (quindi alla campagna elettorale) appare evidente ogni giorno che passa.

    Messi da parte i toni barricaderi e un certo oltranzismo (non è un caso che il Folletto sembri molto distante, oggi, rispetto a 5 anni fa), l’ex sindaco di Cassinetta sta battendo strade nuove rispetto al passato. Dopo gli incontri con le categorie produttive, la Bcs e la foto a suo modo storica dell’incontro col nostalgico del Ventennio, il geniale e inesauribile Carlo Vichi della Mivar, venerdì prossimo 31 marzo il candidato sindaco di Cambiamo Abbiategrasso e Bene Comune si recherà nella salumeria Meloni di corso Italia 47, dove incontrerà cittadini ed abbiatensi all’insegna di fantasia, bellezza e gusto.

    Scelta azzeccata, come quella di seppellire le critiche ad eventi come Abbiategusto, che non riteniamo furono propriamente azzeccate. Ma dal passato evidentemente Finiguerra ha tratto la lezione. Aprirsi a mondi nuovi, al mondo del commercio di vicinato e delle ‘botteghe’, dimostra la capacità ‘situazionista’ di riposizionarsi e di cercare nuove strade.

    Oltre a segnare uno stato di avanzamento superiore rispetto ai propri competitori, con Luigi Tarantola che sceglie una modalità decisamente bolsa e superata (incontro nell’ex sala consiliare il 4 aprile), il Pd che deve ancora trovare una ‘quadra’ esatta e i grillini che pur facendo il loro (bella idea, la pizza servita da Barbara De Angeli e dai candidati) sono partiti prima di tutti e, almeno per ora, segnano il passo e si preparano alle prossime fasi della campagna.

    Attenzione a Domenico Finiguerra; in un panorama così confuso e caotico, e di estrema volatilità politica, l’ex portabandiera del Movimento No Tangenziale potrebbe pescare in lidi (elettorali) impensati e impesabili.

    Venerdì faremo un salto, così sapremo dirvi.

    F.P.

    Articolo precedenteMagenta ed elezioni: la prima polemica è sul simbolo (della città)
    Articolo successivoL’economia locale (che funziona): la nuova Discovery presentata ieri da Orietta Piva a Bià