Abbiategrasso ‘dà i numeri’ del bilancio: pareggio a 28 milioni di euro, 3 milioni di investimenti nel 2018

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    ABBIATEGRASSO – Al punto 6, il Consiglio comunale di Bià ha esaminato la verifica della qualità e quantità delle aree da destinarsi alla residenza, attività produttive, terziarie, mentre al punto è stata discussa  la conferma aliquote tributi comunali imu/tasi e addizionale comunale all’irpef per l’anno 2018.

    Punto su cui il leader di Cambiamo Abbiategrasso, Domenico Finiguerra, ha chiesto maggiore coraggio e l’assenza di un cambio di ragionamento e prospettiva sulla politica urbanistica e sul Pgt. “Avrei preferito un documento sul quale commentare maggiormente le decisioni assunte dall’Amministrazione”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Anche Lele Granziero (Pd) ha criticato l’assenza di peso politico del provvedimento.

    I punti sono stati approvati col voto favorevole della maggioranza.

    Alle 21.45 è invece toccato al punto più saliente, l’ultimo, ossia il Documento Unico di Programmazione 2018-2020 e Bilancio di Previsione 2018/2020 esame ed approvazione.

    Per l’assessore Mauro Dodi questa sera presentiamo un bilancio di previsione che pareggia a circa 28 milioni di euro; solido, equilibrato e capace di generare risorse già per il futuro prossimo. Le entrate correnti sono 23 milioni di euro,  a 2 quelle in conto capitale; 3 milioni e 430mila euro le spese in conto di capitale e 1 milione di euro per il rimborso prestiti. Il fondo cassa è di circa 2 milioni di euro, previsto anche un fondo riserva pari a 900mila euro. Abbiamo ancora diversi ostacoli: le entrate tributarie e le altre tengono, le sanzioni al Codice della Strada anche (e rimangono alte), le tariffe per i servizi restano inalterate, tranne che per le concessioni cimiteriali e le tariffe per la mensa. Gli oneri di urbanizzazione sono stati stimati con prudenza (720mila euro); non abbiamo ereditato risorse per la questione piscina. Il Documento Unico di Programmazione si occupa anche della riorganizzazione di Amaga e dei flussi regolari di cassa, che restano un problema da monitorare. Stiamo lottando duramente contro l’abbandono abusivo di rifiuti. Le spese per investimento ammontano a oltre 3 milioni di euro per il 2018; serviranno per ambiti diversi, dalle attrezzature per la Polizia Locale  alla videosorveglianza. Interverremo su scuole, arredo urbano e parchi pubblici. Prevederemo piani di asfaltatura e urbanizzazione nel comparto C1, manutenzione straordinaria sugli uffici ERP.  Sono previste l’alienazione di 9 immobili comunali e la costruzione di un centro sportivo.

    I nostri obiettivi per quanto riguarda il personale sono l’assunzione di un secondo dirigente per l’ufficio tecnico, un nuovo agente di Polizia Locale (dopo quello già arrivato), uno specialista contabile ed altre 3 in diversi settori. A fine 2017 il Comune di Abbiategrasso aveva 173 collaboratori, numero che resterà pressoché inalterato”.

    A seguire il dibattito con gli interventi delle minoranze (che inseriremo nel prossimo pezzo).

     

    Mauro Dodi e Cesare Nai

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