Abbiategrasso/Birra del Parco: da dipendente a socia, la storia di Sara

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    ABBIATEGRASSO – Che fossero bravi, lo sapevamo. Bravi ad aprire un birrificio agricolo di successo, ormai da alcuni anni. Bravi a produrre birra di filiera, tanto da piazzare la ’99’ tra le migliori birre agricole d’Italia. Bravi a fare ottimi hambuger. Bravi ad organizzare feste ed eventi con fiotti di gente (e birra..). Bravi a fare comunicazione e video. Bravi a resistere nell’anno terribile del Covid. E adesso, a 1 anno dalla pandemia, ecco che Alberto e Andrea- gli inventori di questo brand e di questa bellisima storia- compiono un altro passo, esempio luminoso di buona imprenditoria, coraggio e visione: una loro dipendente, Sara, è diventata la terza e nuova socia di Birra del Parco. La storia potete leggerla nel post che segue, noi ve la racconteremo in una video diretta sulla pagina Facebook di Ticino Notizie, venerdsì 19 dalle 11.30. Bravi, anzi bravissimi…

    Ma chi è Sara?
    Sara è tutto quello che questo mondo non vede.
    Sara ha 25 anni, una laurea con pieni voti e una quantità infinita di competenze che solo un nativo digitale può avere.
    Sara lavora con noi da 3 anni, ma definirla una semplice dipendente non le rende giustizia. Dal primo giorno ha messo tutta sé stessa nel nostro progetto. Raramente avete visto la sua faccia, ma vi assicuriamo che la sua mano è presente in ogni successo della nostra azienda.
    Come imprenditori, però, questo è un problema. Cosa fare con una persona così?
    Non è stato per nulla facile deciderci. Abbiamo dovuto pensare fuori dagli schemi e immaginarci un percorso nuovo.
    E quindi chi è Sara?
    Sara è una risorsa fondamentale per la nostra impresa e si è meritata sul campo un’opportunità speciale. Siamo entusiasti di annunciare che da oggi Sara non sarà più una nostra dipendente, ma è ufficialmente la nuova socia di Birra del Parco.
    Noi lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle e sappiamo quanto sia duro il passaggio da dipendente a imprenditore. La tua, cara Sara, è stata una scelta davvero coraggiosa.
    Siamo davvero felici e fieri di te. Non possiamo dirti benvenuta in famiglia, perché ne facevi già parte da tempo, ma oggi ti chiediamo di aiutarci a guidare questa famiglia verso il futuro.
    Per noi i giovani sono la più grande risorsa del mondo e ci auguriamo di trovare molte altre persone come te sul nostro cammino.
    Grazie.
    Alberto e Andrea.
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