Abbiategrasso, ‘Bicio’ Rizzi riapre il bar Monterosa

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    ABBIATEGRASSO – La notizia del ‘congedo’ di Fabrizio ‘Bicio’ Rizzi e Pietro Torti dal Piper Cafè, che ovviamente proseguirà la propria attività, è stata seguita da oltre 7000 persone nella sola giornata di ieri. E di questo vi ringraziamo.

    Nella notizia in realtà c’è un’altra e seconda notizia: Fabrizio Bicio Rizzi, infatti, entro alcune settimane rialzerà la saracinesca dello storico Bar Monterosa, all’incrocio con l’omonima via, che la famiglia di Bicio ha gestito per decenni.

    “Sì, appena si è presentata questa opportunità ho deciso di coglierla. A 57 anni volevo cambiare in un certo senso la mia vita, tornando ad occuparmi di quella che per decenni è stata l’attività dei miei genitori”, ci ha raccontato ieri il Bicio, barman di grandissima esperienza.

    La storia del Monterosa comincia quasi un secolo fa, sul finire degli anni Venti, quando il locale si chiamava ‘Al Palasi’ (a pochi passi, difatti, c’è il magnifico e purtroppo decadente palazzo Arconati) ed era la classica osteria di un tempo: piatti caldi, vino in abbondanza, Abbiategrasso era ancora un centro rurale e non industriale.

    La famiglia Rizzi ne prende la gestione dagli anni Sessanta. Bicio Rizzi comincia a dare una mano dietro il bancone tra 1975 e 1976, all’età di 13 anni.

    “Adesso stiamo dando una rinfrescata ai locali, servono alcune settimane e poi riapriremo, con mia grande soddisfazione”. Che tipo di bar intendi proporre? “Un posto dove la gente stia bene, dove abbia il piacere di ritornare. E’ fondamentale, per un bar”. E se lo dice una persona con 45 anni di esperienza dietro il bancone, ci sarà da credergli..

    In bocca al lupo a Bicio Rizzi, bentornato bar Monterosa!

    F.P.

     

     

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