Abbiategrasso 2019, storie di povertà. 1000 euro dal Comune per la morte di una persona indigente

    192

     

     

    ABBIATEGRASSO – Tra le pieghe informatiche e virtuali dei documenti amministrativi pubblicati sugli albi pubblici on line, dove per ovvie ragioni prevale la freddezza del burocratese, abbiamo trovato una storia che fa pensare.

    Succede nella ricca ed opulenta Abbiategrasso, estate 2019.

    La premessa è che, per legge, un Comune deve assicurare il servizio il servizio di trasporto salma o cadavere in casi di indigenza del defunto, stato di bisogno della famiglia o disinteresse da parte dei famigliari e il servizio di rimozione e trasporto di persone decedute, a norma del vigente regolamento regionale risalente al 2004.

    Poco tempo fa, presso l’Hospice di Abbiategrasso, è deceduta una persona in condizioni di indigenza accertate per il tramite dei servizi sociali del Comune di Abbiategrasso e la direzione medica della struttura di degenza.

    Si è quindi reso necessario provvedere al trasporto della salma della persona defunta, incaricando una ditta locale di onoranze funerarie per l’esecuzione del servizio. Il costo è stato di 1.000 euro. Nella ricca e opulenta Abbiategrasso, anno Domini 2019.

    Articolo precedentePiccoli Comuni: dalla Regione fondi a Boffalora, Buscate, Gudo, Morimondo, Zelo e Ozzero
    Articolo successivoSegrate, si ribalta un furgone sulla Rivoltana: 1 morto e 6 feriti