Abbiategrasso/2, il documento INTEGRALE di Regione Lombardia su Ospedale e PS

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ABBIATEGRASSO – Sta facendo molto discutere la relazione con cui la Vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti è tornata a parlare del Pronto Soccorso di Abbiategrasso. Ecco perché abbiamo deciso di pubblicare INTEGRALMENTE il documento elaborato dall’assessorato alla Salute del Pirellone.

 

 

Gentili Consiglieri, in riferimento alla Interrogazione n. 21511 in oggetto, sentita la ASST Ovest Milanese, si comunica quanto segue. L’ospedale di Abbiategrasso è ricompreso nel Presidio Unico Magenta-Abbiategrasso e l’organizzazione della rete di offerta aziendale prevede due Presidi Ospedalieri Unici: – Presidio Unico ospedaliero di Legnano (Hub) e Cuggiono (Spoke); – Presidio Unico ospedaliero di Magenta (Hub) e Abbiategrasso (Spoke). In linea con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2015, n. 70 “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”, i quattro ospedali assumono una loro mission specifica e funzionale all’unitarietà della mission aziendale e alla corretta soddisfazione della domanda di salute. Tutti gli ospedali assicurano una piena integrazione con la rete territoriale per garantire, anche con metodiche di telemedicina, una corretta presa in carico dei pazienti cronici e appropriatezza gestionale nonché, allo stesso tempo, una piena integrazione con la rete dell’emergenza/urgenza territoriale. L’Ospedale di Abbiategrasso svolge le proprie attività sia con personale assegnato direttamente all’Ospedale stesso, sia avvalendosi di personale dell’Ospedale di Magenta e, per alcune patologie, anche dell’Ospedale di Legnano, in un quadro di collaborazione e sinergia volto ad ottimizzare l’impiego delle risorse umane e tecnologiche. Secondo i criteri del DM n. 70/2015, l’Ospedale di Abbiategrasso è classificato come “Presidio Ospedaliero di Base”, dotato delle Specialità previste per tale tipologia di struttura (Medicina Interna; Chirurgia Generale; Ortopedia; Anestesia e servizi di supporto in rete di guardia attiva e/o in pronta disponibilità sulle 24 ore di Radiologia, Laboratorio, Emoteca). Ciò premesso, in riferimento a quanto richiesto con l’Interrogazione in oggetto si evidenzia che la chiusura del Pronto Soccorso del presidio avvenuta il 16 dicembre 2016 – e la contestuale trasformazione in Punto di Primo Intervento – è conforme a quanto previsto dal sopra richiamato DM n. 70/2015. Infatti, tale decreto prevede la funzione di Pronto Soccorso per i Presidi Ospedalieri di Base nel caso si verifichino le seguenti condizioni:  A. Bacino di utenza compreso tra 80.000 e 150.000 abitanti; B. Tempo di percorrenza maggiore di un’ora dal centro dell’abitato al DEA di riferimento; C. Numero annuo di accessi appropriati superiore a 20.000 unità. Rispetto ai parametri sopra riportati, la situazione del Presidio di Abbiategrasso risulta essere la seguente: – Punto A: i 14 Comuni del territorio abbiatense, che fanno parte del neo-costituito Distretto di Abbiategrasso, contano attualmente 82.588 abitanti (dati ISTAT al 1/1/2021: Nel 2016 il dato era pressoché sovrapponibile: 82.553); – Punto B: sulla base dei tempi medi di percorrenza forniti dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), in meno di 30 minuti sono raggiungibili 5 DEA, di cui 4 di primo livello (Magenta: 10 minuti – Vigevano: 10 minuti – Milano San Carlo: 19 minuti – Milano San Paolo: 20 minuti) e 1 di secondo livello (Milano Humanitas: 21 minuti). Nel tempo massimo previsto dal DM n. 70/2015 (entro 1 ora) sono raggiungibili tutti i grandi ospedali di Milano (Niguarda, Policlinico, Fatebenefratelli-Sacco); – Punto C: il numero di accessi complessivi su base annua è sempre rimasto sensibilmente inferiore al limite previsto dal DM n. 70/2015. Tale numero deve peraltro essere ulteriormente ridotto tenendo conto dei soli accessi appropriati (non considerando, quindi, i codici bianchi classificabili come accessi inappropriati), così come evidenziato dalla tabella sottostante.

 

CODICI TRIAGE 2013 2014 2015 2016 BIANCO 3.054 3.116 3.095 3.732 VERDE 12.413 12.734 12.404 11.765 GIALLO 1.454 1.522 1.513 1.906 ROSSO 94 74 107 169 TOTALE COMPLESSIV O 17.015 17.446 17.119 17.572 Totale accessi appropriati 13.961 14.330 14.024 13.840

 

È attualmente in corso la procedura per estendere l’attività del “Punto di Primo Intervento” (PPI) anche nelle 12 ore notturne e, non essendosi modificate le condizioni previste dal DM n. 70/2015, non è in programma la riattivazione di un “Pronto Soccorso”.

Operative attualmente presenti e attive presso l’ospedale di Abbiategrasso sono: – Unità Operativa Complessa di Medicina Interna a prevalente indirizzo verso la cronicità: o Diabetologia e Piede Diabetico; o Pneumologia per BPCO e Centro Disturbi del Sonno; – Unità Operativa Complessa di Oculistica; – Unità Operativa Complessa di Riabilitazione Specialistica con 20 posti letto di degenza ad indirizzo neuromotorio; – Attività di media-bassa intensità chirurgica (day surgery e week surgery) come articolazioni delle Unità Operative Complesse dell’ospedale di Magenta: o Chirurgia Generale; o Ortopedia; – Servizio di Diagnostica per Immagini; – Centro ad Assistenza Limitata (CAL) con 8 posti tecnici; – Laboratorio Analisi con Punto Prelievi; – Servizio di Anestesia con presenza 5 giorni su 7 in attività diurna; – Punto di Primo Intervento con attuale apertura diurna 8.00 – 20.00. Il Blocco Operatorio dell’Area Chirurgica dispone di 4 sale operatorie nelle quali vengono svolti interventi inerenti le specialità sottoelencate, anche con la presenza di medici provenienti dai due Presidi aziendali di Legnano e Magenta: – Chirurgia generale; – Chirurgia plastica; – Chirurgia vascolare; – Oculistica; – Ortopedia; – Piede diabetico. L’Ospedale di Abbiategrasso partecipa attivamente al progetto di recupero delle liste d’attesa per le attività chirurgiche di sala operatoria in cui è impegnata l’ASST Ovest Milanese, per raggiungere gli obiettivi 2022 stabiliti dalla Direzione Generale Welfare. Dal 2022 anche la specialità di Otorinolaringoiatria effettua interventi a bassa complessità all’interno del Blocco operatorio di Abbiategrasso. Referente per l’istruttoria della pratica: ALBERTO GIANA www.regione.lombardia.it Verrà implementata l’attività della Chirurgia del Piede Diabetico (in collaborazione con la Chirurgia vascolare dell’ospedale di Legnano) sulla base di quanto previsto dalla DGR n. XI/6253 dell’11 aprile 2022, che prevede l’attivazione di centri regionali per la prevenzione diagnosi e cura del piede diabetico. L’unità operativa del Piede Diabetico di Abbiategrasso è l’unica struttura pubblica della Regione Lombardia per la gestione multiprofessionale di questa patologia e utilizza tecniche innovative quali biomateriali e biotecnologie come il biovetro (sostituto osseo), materiale innovativo che accelera la guarigione e riduce il numero di complicanze e amputazioni del piede. Per quanto attiene l’Area Medica, sono 78 i posti letto attivi di Medicina, di cui: – 32 di Subacuti; – 26 di Medicina ad indirizzo Pneumologico; – 20 di Medicina ad indirizzo diabetologico (Piede Diabetico). Sono inoltre presenti: – 11 posti letto tecnici MAC di area medica; – 20 posti letto accreditati di Riabilitazione più MAC. Verranno implementate le prestazioni della UOC di Riabilitazione specialistica, con attivazione di nuovi posti letto di riabilitazione estensiva e specialistica per un utilizzo ottimale delle palestre attrezzate. L’Area Ambulatoriale è così organizzata: – Ginecologia e Ostetricia: o test di gravidanza Tri-Test per patologia cromosomica; o ambulatorio di ginecologia di I livello; o visite ostetriche: test di screening del I trimestre con translucenza nucale; prossimamente verrà trasferito da Magenta anche un ambulatorio di Patologia della Gravidanza per il diabete gestazionale a gestione interdisciplinare. – Pediatria: o attività di endocrinologia, diabetologia e gastroenterologia; o ambulatori di secondo livello; o pneumologia pediatrica che tratta casi di asma difficile, wheezing prescolare, tosse cronica, croup ricorrente, Infezioni respiratorie ricorrenti delle alte e basse vie respiratorie, bronchiectasie, patologie della pleura; vengono inoltre eseguiti test di funzionalità polmonare e diagnostica, spirometria semplice, test di broncodilatazione, misurazione ossido nitrico esalato, saturimetria periferica, induzione escreato. Referente per l’istruttoria della pratica: ALBERTO GIANA www.regione.lombardia.it – Dermatologia, con possibilità di effettuare prescrizione di farmaci biologici per pazienti psoriasici; – Chirurgia: o Chirurgia Vascolare ed Ecocolordoppler (attività gestita dalla Chirurgia Vascolare di Legnano); o Chirurgia Plastica; o Chirurgia Vascolare Flebologica con utilizzo di nuova tecnologia di trattamento laser delle patologie del flusso vascolare venoso. – Endoscopia digestiva. – Medicina: o Sezione di Epatologia; o Sezione Pneumologia con comorbidità cardiologica; o Disturbi della coagulazione; o E’ attivo un ambulatorio per esterni ed interni di ecografia specialistica che comprende ecografia addominale, ecografia con mezzo di contrasto, ecografia ad indirizzo neurologico, nonché l’esecuzione di biopsie in regime ambulatoriale e l’ablazione di neoformazioni con l’utilizzo di radiofrequenze ecoguidate. – Cardiologia: o visite con test sforzo (strumentazione rinnovata nel 2020); o visite ecocardiografiche. È allo studio un progetto di implementazione di attività specialistica ambulatoriale di Medicina dello Sport che sarà articolata presso gli ospedali di Cuggiono e Abbiategrasso, entrambi sedi di attività di riabilitazione e con disponibilità di specialisti ortopedici e cardiologici. Infine, per quanto riguarda le risorse tecnologiche si segnala che presso la Radiologia sono installate e pienamente funzionanti le seguenti attrezzature: – 1 tomografo assiale computerizzato a 16 strati; – 1 mammografo digitale con tomosintesi; – 1 ecotomografo multidisciplinare di alta fascia; – 1 ortopantomografo; – 2 diagnostiche radiologiche digitali dirette polifunzionali; – 1 diagnostica telecomandata contrastografica. Referente per l’istruttoria della pratica: ALBERTO GIANA www.regione.lombardia.it La Direzione Generale Welfare ha approvato la richiesta della ASST Ovest Milanese di acquisizione e installazione, presso la Radiologia di Abbiategrasso, di un tomografo a Risonanza Magnetica Nucleare aperta. Questo tipo di risonanza risulta particolarmente adatta per l’utilizzo con pazienti anziani, pediatrici, obesi e disabili; permette inoltre di assumere posizioni e posture più confortevoli rispetto alle apparecchiature a gantry chiuso. La risonanza di tipo aperto verrà impiegata per lo studio del cranio, della colonna vertebrale, del midollo spinale e dell’apparato muscolo scheletrico. Nella progettazione originaria della nuova radiologia era stato già previsto – in termini di locali disponibili – uno specifico spazio dedicato ad ospitare una risonanza magnetica; tale locale, già adeguato in termini di metratura, deve essere solo ultimato da un punto di vista impiantistico e strutturale in funzione della tipologia di apparecchiatura da installare.

 

Cordiali saluti. LA VICE PRESIDENTE LETIZIA MARIA BRICHETTO ARNABOLDI

 

La recente visita di Attilio Fontana e Letizia Moratti all’ospedale di Magenta

 

 

 

 

 

 

 

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