Cultura/Tempo Libero

A Besate, va in scena la festa del pane in Cascina Caremma, un ritorno alle origini

Il pane è l’alimento primario dell’uomo. Un alimento che ha delle finalità sociali ed etiche, oltre che economiche.  Così, anche alla luce dell’attuale contesto economico,  con la crisi che morde, si torna alle “cose buone fatte in casa”, che Cascina Caremma di Besate, ha deciso di lanciare una nuova edizione della “Festa del Pane”  tesa a coinvolgere direttamente il pubblico.

L’ha spiegato ieri a mezzogiorno  Gabriele Corti, il titolare di Cascina Caremma. Lui insieme al suo staff, in primis il suo primo cuoco, tornato in Caremma da qualche tempo a questa parte, Mario Guarnoni e capo chef Giovanni Galiardi, sono i principali fautori di questa bella intrapresa.

Dove il no profit è sempre ben in evidenza. Da qui la presenza di Luigi Rossi, presidente dell’Onlus laica e benefica, “Pane Quotidiano”, realtà attiva su Milano città da 115 anni a questa parte. Pane quotidiano, perchè il pane è un diritto per tutti.

E non è un caso che questa associazione sostenga per 3.000 persone garantendo loro anche altro cibo e indumenti di prima necessità

Partecipando alla ‘Festa del Pane’ in Caremma, tutti i giovedì sera, da qui sino a primavera inoltrata, si darà il proprio contributo all’attività di questa Onlus.

“Nel 93/94 – ha ricordato Corti – qui in Caremma abbiamo visto che c’era un antico forno e l’abbiamo ristrutturato. Abbiamo pensato al pane come occasione di convivialità per far incontrare le persone”.

Tra l’altro, quello dell’agriturismo di Besate è un forno con una storia molto particolare. “Racconta la storia di una società rurale, con le sue divisioni in base al ceto. Così una parte del forno era utilizzabile tutti i giorni dal fattore della Cascina, all’epoca di proprietà dei Conti Visconti di Modrone, mentre l’altro era a disposizione dei braccianti, solo un dì alla settimana…”.

Durante le serate in Caremma vengono sfornati in media dai 60 ai 70 Kg di pane. Ma la cosa più bella, è che da quest’anno tra una portata e l’altra, accanto al Mastro Prestinee (Mario Guarnoni), ci si metterà all’opera e commensali inizieranno, è il caso di dirlo, a mettere le mani in pasta.

Mario il nostro Prestinee di Cassinetta ha già sperimentato con successo questa idea portando in giro per le piazze d’Italia una sorta di forno ambulante così da fare il pane insieme ai suoi spettatori.

Ci ha svelato alcuni segreti. Come il fatto che, accanto alla farina, molto importante sia l’acqua. “A seconda se è di pozzo o di sorgente  il risultato finale è diverso”.

Qui in Caremma l’idea di panificare all’aria aperta diventerà realtà per tutte le domeniche di maggio e settembre. Un’altra attrazione di sicuro successo.

Durante la “Festa del Pane” si possono degustare diverse qualità di pane: dal bianco alla segale, quello con miele e noci, con l’uva, ect.

Sino al gran finale pensato dal Maestro Pasticcere di Abbiategrasso Andrea Besuschio che propone “Pane & Super Nutella”.

 Da provare assolutamente.Per info e prenotazioni vedi www.caremma.com e www.facebook.com/cascinacaremma

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