80% degli italiani compra preservativi al super (ma li nasconde..), in Lombardia record per i sex toys

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In Italia il preservativo si compra soprattutto al supermercato, ma nascondendo la confezione in mezzo agli altri acquisti e sperando che alla cassa gli altri consumatori non li vedano. Lo dice, in occasione del mese del benessere sessuale, una ricerca di Everli, il marketplace della spesa online, secondo la quale, appunto, l’80% degli italiani compra i profilattici al supermarket, li confonde in mezzo ad altri prodotti (30%) e spera di non incontrare nessuno in cassa (23%).

Sempre secondo l’indagine sono soprattutto le donne tra i 35 e i 44 anni ad acquistarli, ma non tutti i mesi (67%) e li prende al supermercato per risparmiare tempo (60%) e denaro (20%). Tra le regioni, poi, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sarebbero quelle in cui si spende di più in prodotti per il benessere sessuale e sono sempre le donne ad acquistare anche lubrificanti e sex toys. In particolare sono le consumatrici tra i 35 e i 44 anni (62% contro il 37% dei ragazzi) e le under 25 (58% rispetto al 42% dei loro coetanei). L’acquisto femminile di prodotti per il benessere sessuale sembra una tendenza transgenerazionale, che si inverte solo superati i 55 anni, in questo caso sono uomini i maggiori acquirenti di condom (56% contro il 44% delle donne). Per quanto riguarda i prodotti scelti, secondo lo studio, gli italiani preferiscono i preservati in lattice di gomma naturale, trasparenti e lubrificati che battono quelli anatomici ultrasottili e quelli aromatizzati alla frutta. Al terzo posto dei preferiti degli italiani, compare poi il gel due in uno e in lista, tra i primi 30, ci sono anche i lubrificanti per rendere i rapporti più confortevoli. Più indietro i sex toys, con l’anello vibrante che chiude la classifica dei prodotti per il benessere sessuale più acquistati al supermercato.

 

Imbarazzo non se ne prova, sempre secondo la ricerca, ma solo se i preservativi vengono acquistati assieme ad altro (30%) e se non si incontra nessuno di noto (23%). Meno di uno su cinque tra i consumatori (19%) dichiara di essere a disagio e soltanto il 3% non riesce proprio a passare tra quegli scaffali in cerca di condom e manda il partner. Ad un’analisi più approfondita, però si nota che solo un quarto degli italiani (26%) è sempre a suo agio quando acquista profilattici e prodotti simili, mentre quasi la metà (43%) per evitare di arrossire tra le corsie o in cassa deve sentirsi al sicuro da sguardi indiscreti: il pacchetto di preservativi finisce quindi nel carrello, ma solo se è possibile nasconderlo con il resto della spesa e sperando vivamente di non incontrare conoscenti. A livello regionale, la Lombardia fa da capofila e vanta ben tre località nel ranking delle 10 province italiane in cui si spende di più per l’acquisto di prodotti relativi al benessere sessuale; nello specifico, Milano (al primo posto), seguita da Pavia (nono) e Monza Brianza (decimo). Paiono molto attenti alla prevenzione anche in Emilia-Romagna e in Veneto, entrambe con due province in classifica, rispettivamente Bologna (quarta) e Rimini (ottava), Padova (quinta) e Verona (settima). Assenti in questa classifica sono le regioni meridionali e le isole; infatti, la città più a sud d’Italia dove si spende di più per l’acquisto di preservativi e affini è Roma.

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