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47° trofeo ‘Raffaele Marcoli’: cade la catena, vince Marlen Zmorka

TURBIGO – Domenica scorsa, la corsa, partita alle ore 10.30, prevedeva un percorso di 12.5 chilometri da percorrere 12 volte per un totale di 152 chilometri. 176 gli atleti al via tra cui il Campione Italiano in carica, Paolo Colonna della Team Coolpack ed il campione Armeno Mktrtchyan Mher. I primi giri si sono svolti con un’andatura tranquilla con piccole fughe sempre prontamente ricucite dal gruppo. Importante è stato, nell’economia della corsa, l’allungo di un primo gruppo di 38 atleti che nel corso dell’ottavo giro si è avvantaggiato, rispetto al gruppo principale, di circa 37-40 secondi. All’interno di questo gruppo di atleti, da segnalare il vincitore dello scorso anno Rino Gasparrino della Trevigiani Dynamon Bottoli, il corridore ucraino del Team Palazzago Fenice Zmorka Marlen, già vincitore di cinque corse quest’anno e Nicolas Marini, 8 vittorie stagionali, della Zalf Euromobil Desiree Fior.
Nel corso del giro successivo però il gruppetto di testa inizia a sfilacciarsi lasciando Rino Gasparrino della Trevigiani Dynamon Bottoli ed il gruppo principale a 1 minuto e 12 secondi. Altre fughe di singoli corridori sempre ripresi dal gruppo di testa sino all’ultimo giro, quando si sono staccati sette corridori: Mattia Frapporti della Trevigiani Dynamon Bottoli, Marlen Zmorka della Team Palazzago Fenice, Matvey Nikitin del Team Named Ferroli, Alessandro Pettiti del team Idea 2010 Asd, Nicola Rossi – Zalf Euromobil Desiree Fior, Rudy Lorenzon – Delio Gallina e Luca Pacioni Team Coolpack. I sette fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio di 45 secondi.
All’ultimo chilometro si sono preparati per la volata finale. Leggermente avvantaggiati Zmorka, Pacioni e Rossi. Proprio il portacolori della Team Coolpack, Pacioni era in scia all’atleta ucraino Zmorka, ma una caduta della catena gli ha impedito di poter attaccare il compagno di fuga. Sotto il traguardo di via Allea, quindi, è passato prima di tutti Marlen Zmorka, già sei vittorie al suo attivo in questa stagione, davanti a Nicola Rossi e terzo lo sfortunato Luca Pacioni.
“Sono partito all’ultimo chilometro da seduto – spiega il vincitore che pochi giorni fa ha corso il mondiale di Toscana arrivando quindicesimo nella prova a cronometro Under 23 – poi gli ultimi 50 metri mi sono alzato sui pedali. Il mio futuro? Per il prossimo anno resterò al Palazzago” .
Soddisfatto anche Nicola rossi portacolori della Zalf Euromobil Desiree Fior: “Sono sempre rimasto in tutte le fughe ed ho provato a forzare per andare via. Sono riuscito a rimanere davanti sino all’ultimo giro, ma la fatica si è fatta sentire in occasione della volata”.
Chi invece ha qualche rimpianto e non è pienamente soddisfatto del risultato è Luca Pacioni.
“A duecento metri ero a ruota di Marlen – spiega l’atleta della Team Coolpack – e pensavo di poter vincere, ma nel cambiare rapporto la catena è scivolata tra la corona ed il telaio e non ho più potuto pedalare”.
Il Trofeo Raffaele Marcoli va alla Team Palazzago Fenice, così come il trofeo Remigio Zanfavaro è stato consegnato al ds della Palazzago, Salvatore Commesso, già professionista e Campione Italiano nel 1999 e nel 2002. Il gran Premio MEWA, per la squadra con più atleti nei primi 10 se lo aggiudica il team Coolpack.

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