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40 esuberi alla storica Gavazzi di Marcallo. Uilm: ‘La società ricollochi i dipendenti’

Uilm Milano: “La società ricollochi i dipendenti dichiarati in esubero e ricorra agli ammortizzatori sociali”

 

MARCALLO – I funzionari sindacali di Uilm e Fim e la rsu interna, durante un periodo incontro di verifica con la dirigenza della Carlo Gavazzi Impianti di Marcallo con Casone, hanno ricevuto una comunicazione sconcertante ed inaspettata.

uilm

La proprietà della Carlo Gavazzi Impianti, azienda del gruppo Bonatti che opera nel settore dell’impiantistica ha infatti dichiarato, per difficoltà strutturali, 40 esuberi, fra cui 18 tecnici cantieristi spesso in trasferta per le commesse estere, su un totale di 97 dipendenti. La Carlo Gavazzi ha già usufruito della cassa integrazione ordinaria con alcuni dipendenti a 0 ore, ma ora la richiesta di sacrificio per i propri dipendenti diventa ancora più pesante. «I lavoratori- sono le parole di Francesco Caruso, segretario Uilm Milano- non possono pagare lo scotto di una dirigenza che non è stata in grado di rilanciare e consolidare l’attività ed è per questo che potremmo accettare solamente un percorso equo e condiviso nella prospettiva di un’auspicata ripresa produttiva. La Bonatti, dal canto suo, deve assumersi le sue responsabilità. Non è realistico che una holding internazionale con 6mila dipendenti in tutto il mondo non riesca a ricollocare i lavoratori altamente specializzati dichiarati in esubero, soprattutto in riferimento ai cantieristi. Le proposte che abbiamo sottoposto al tavolo, nel corso degli ultimi due incontri, seppur altamente condivisibili, sono state rigettate dalla dirigenza: noi non siamo però disposti ad accettare passivamente la linea aziendale e chiediamo che al fine di evitare i licenziamenti la proprietà faccia ricorso in prima battuta agli ammortizzatori sociali che la legge mette a disposizione».

gavazzi

Ad oggi, dopo l’assemblea di condivisione con i lavoratori che si è tenuta  venerdì 29 luglio, con i rappresentanti sindacali, la richiesta dei sindacati è che la Carlo Gavazzi durante la pausa delle ferie non intraprenda nessun tipo di procedura unilaterale in attesa di aggiornare il tavolo di trattativa a settembre.

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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