“4 Motori d’Europa”, Del Gobbo: “Rafforzare partnership per creare vera Unione Europea”

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    MILANO  –  È stata la Regione Lombardia ad ospitare la riunione di 2 dei gruppi di lavoro più attivi della rete dei 4 Motori per l’Europa: quello dell”Economia’ e quello
    del Cluster Dialogue’. A fare gli onori di casa l’assessore all’università, Ricerca ed Innovazione, Luca Del Gobbo.
    INNOVARE PER CRESCERE – “E’ per noi un momento importantissimo
    di confronto – ha detto introducendo i lavori – di approfondimento delle conoscenze e di lavoro per future collaborazioni rispetto a temi che sono il cuore delle nostre
    politiche”. La ricerca applicata e l’innovazione anzitutto, perché da qui dipende il “futuro della Lombardia e di qualunque regione voglia vincere la sfida di una nuova crescita”.
    LA STRADA LOMBARDA – L’assessore ha brevemente illustrato come
    la Lombardia intenda vincere questa sfida. Anzitutto con la Legge 29/2016 ‘Lombardia è Ricerca e Innovazione’ che ha completamente rivoluzionato il panorama nazionale prevedendo anche strumenti innovativi come gli ‘Accordi per la Ricerca’. E poi con la piattaforma Open Innovation ‘Open 2.0’ “strumento collaborativo e di confronto anche a servizio di una rete internazionale come quella dei Quattro Motori”.
    ALLARGARE LA PARTNERSHIP FRA I CLUSTER – Hanno preso parte ai
    lavori della seconda parte della giornata anche i 9 Cluster Tecnologici Lombardi (Ctl). Nati con l’obiettivo di favorire la creazione e l’implementazione di aggregazioni tra i diversi soggetti attivi nel campo della Ricerca e Innovazione: imprese, università, Centri di ricerca, Istituzioni pubbliche e private e altri soggetti anche finanziari, oggi dimostrano tutta la loro strategicità. “Alcuni – ha continuato Del Gobbo – sono già
    attivi in specifici Tavoli di lavoro di questa rete, ma sarebbe interessante poter moltiplicare le occasioni di collaborazione a tutti i cluster regionali delle regioni partner”.
    UNA VERA UNIONE EUROPEA NASCE DA POLITICHE INTEGRATE – “Per
    costruire una vera Unione europea – ha concluso Del Gobbo – dobbiamo integrare le politiche e dimostrare la convenienza dello stare insieme in una casa comune. Ogni momento di incontro è dunque un’opportunità stimolante e di valore che ci aiuta ad
    approcciare nel modo migliore le sfide che i nostri Governi si trovano ad affrontare quotidianamente, ponendoci obiettivi comuni.”
    (fonte: Lnews)
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