Abbiategrasso/elezioni-2, le parole del sindaco di Vigevano Andrea Ceffa: ‘SI alla strada di Malpensa, SI a Cesare Nai’

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ABBIATEGRASSO – Chiaro, diretto, preciso, senza fronzoli: l’endorsement di Andrea Ceffa, sindaco di Vigevano, ossia la città più importante coinvolta nel e dal progetto di collegamento stradale veloce con Malpensa. Non usa mezzi termini, in vista del voto di Abbiategrasso: SI a sviluppo, infrastrutture e SI al progetto. Quindi, SI a Cesare Nai. 

In vista del voto di  ballottaggio di domenica 26, il primo cittadino ducale rilascia a Ticino Notizie parole importanti. 

“Desidero esprimere il mio convinto sostegno a  Cesare Nai e al centrodestra. Un  pieno sostegno motivato da una ragione semplice: a fianco e  con cui abbiamo sempre lavorato in armonia per il potenziamento infrastrutturale del nostro territorio, a partire dalla  superstrada e sino al raddoppio della ferrovia Milano Mortara. Siccome le carte ormai svelate con lo pseudo accordo del centro sinistra con un fiero e  grande oppositore del progetto Vigevano-Malpensa, se queste idee dovessero prevalere ritengo  sarebbe un grave problema,  per la Lomellina e l’Abbiatense. Rivoglo perciò un appello agli elettori a  non farsi incantare da legame tra nemici dello sviluppo; rivolgo un accorato appello affinché gli abbiatensi confermino il buon lavoro di Cesare. Del resto senza infrastrutture siamo destinati a scomparire: si mangia con il lavoro, non con gli slogan di Tarantola. Pertanto ritengo che il voto di Abbiategrasso sia essenziale per Vigevano. Condividiamo un asse strategico di sviluppo, non vogliamo interrompere l’iter avviato e auspico che si parta quanto prima con la realizzazione della strada. Il ponte sul Ticino finirà a breve e dovrebbe essere aperto al traffico entro 2023. Vorrei che subito dopo ci fosse l’apertura dei cantieri, del restio sul tavolio  ci sono anche le Olimpiadi Milano Cortina. Concludo e dico FORZA, CESARE”.

Parole che fanno il paio con quelle (da noi pienamente condivise, nda) circa un anno e mezzo fa dallo stesso Ceffa: “Arroganti, presuntuosi, antidemocratici, spocchiosi e nemici del progresso e dello sviluppo dei territori. Del consigliere De Rosa e dei #m5s già purtroppo sapevamo, ma la vera vergogna e delusione sono il #pd e il Ministro De Micheli (quello che nel 2020 stoppò l’iter della strada, nda).  Parlano a nome di una piccolissima minoranza territoriale che non vuole questa infrastruttura e si arrogano il diritto di parlare a nome del territorio. Nemmeno nelle peggiori dittature. Faremo tutto quello che è possibile, assieme a Regione Lombardia ed agli altri comuni della tratta, per denunciare questo indegno sopruso. Vinceremo, perderemo? Non lo so. Certamente non subiremo in silenzio. Chiedo a tutte le forze politiche e civiche della città, anche quelle all’opposizione ma favorevoli alle infrastrutture di unirsi a questa battaglia nel solo interesse dei nostri cittadini”.

Invece passano gli anni, e tutto resta fermo. Un’inequivocabile sconfitta della politica.

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