Magenta, elezioni. Ballarini guarda il bicchiere mezzo pieno: “In due mesi le mie due liste vicine a FDI e Forza Italia”

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MAGENTA/CORBETTA – “Sicuramente era lecito attendersi di più dalla nostra coalizione. Ciò detto, sommessamente, metto in evidenza che le mie due liste insieme hanno raccolto il 7,23% dei consensi. Questo in due mesi di lavoro e senza dietro nomi altisonanti. In pratica a Magenta abbiamo preso gli stessi voti di Fratelli d’Italia che ha raccolto il 7,87% ma che in tutti i sondaggi è il primo partito a livello nazionale. Penso che questa riflessione apra nuovi scenari sia per il sottoscritto, perché ripeto eravamo in campo da soli due mesi, sia per gli altri partiti tradizionali del Cdx in primis quello che ho citato, che pur crescendo, sono ben lontani dalle percentuali nazionali e, in generale, sono stati tutti cannibalizzati dalla civica di Luca Del Gobbo, al quale vanno i miei complimenti”. 

A mente fredda è questa l’analisi del voto di Marco Ballarini, Sindaco di Corbetta e considerato da molti  – visto come si era speso in prima persona per la coalizione di Progetto Magenta – come il ‘grande sconfitto’ di questo primo turno di Amministrative.

“Alcuni con un po’ di ironia hanno detto che Ballarini è stato ricacciato indietro all’altezza del Fontanile Fagiolo. Io dico che è un inizio, non certo per me che devo pensare a Corbetta, ma per quelle persone che al loro debutto politico, hanno avviato un percorso civico che è stato il vero protagonista di queste consultazioni elettorali”.

Ballarini, a tal proposito, torna a fare i complimenti a Del Gobbo: “la sua lista che vola ben sopra il 20% è un chiaro messaggio a tutti i partiti della coalizione di centrodestra che escono dimezzati . Ma il leit motiv della lista del Sindaco non riguarda solo Magenta, pensate a Sesto San Giovanni dove il Sindaco uscente Di Stefano ha preso di suo il 31% con la sua lista…..”.

Il Sindaco di Corbetta torna poi su Progetto Magenta: “Onestamente l’obiettivo dichiarato era andare oltre il 20%. Quando alle mie liste, la mia forchetta era tra un 4% e un 10%. Ci siamo fermati al 7,23%. Io guardo al bicchiere mezzo pieno. Da cui occorre ripartire”.

Indicazioni di voto per il ballottaggio? “Io non ho ancora parlato con Silvia e valuteremo il dà farsi. A mio parere per coerenza con il cammino intrapreso la logica dovrebbe essere quella della libertà di voto”.

F.V.

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