Sabato 21 maggio, in piazza a Magenta, presentazione del Meeting di Rimini 2022

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IN PIAZZA LIBERAZIONE A MAGENTA

SABATO 21 MAGGIO DALLE ORE 15:00 ALLE 18:30

Verrà presentata l’edizione 2022 del Meeting di Rimini

“UNA PASSIONE PER L‘UOMO”

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Alla costruzione del Meeting è possibile partecipare facendo una donazione minima di 10€,  ricevendo una bottiglia di ottimo vino.

Per il vino contattare Nino (3483814340) o Renato (3396475790) oppure Emilio (3343496574)

LA STORIA DEL MEETING

É la fine degli anni ’70. Tra alcuni amici di Rimini, che condividono l’esperienza cristiana, nasce il desiderio di incontrare, conoscere e portare a Rimini tutto quello che di bello e buono c’è nella cultura del tempo. Così ha origine il Meeting per l’amicizia fra i popoli nel 1980. Un incontro tra persone di fede e culture diverse. Un luogo di amicizia dove si possa costruire la pace, la convivenza e l’amicizia fra i popoli. Una trama di incontri che nascono da persone che mettono in comune una tensione al vero, al bene, al bello.

Da allora ogni anno arrivano grandi personaggi della politica, manager dell’economia, rappresentanti di religioni e culture, intellettuali e artisti, sportivi e protagonisti dello scenario mondiale. Storie di uomini al centro di incontri, mostre, spettacoli e eventi sportivi. La cultura al Meeting si esprime come esperienza, originata dal desiderio di scoprire la bellezza della realtà. Tutto questo nei giorni dell’appuntamento che è diventato negli anni il festival culturale più frequentato al mondo.

Nell’ultima settimana d’agosto Rimini diventa la capitale della cultura internazionale e viene invasa da “il popolo del Meeting”, come è stato definito dai media: gente curiosa, aperta, capace di giudizio, proveniente da tutto il mondo per questo evento che si ripete dai primi anni Ottanta. 

Sin dalla sua origine il Meeting ha scommesso sul desiderio e la passione che ogni uomo ha nel proprio cuore, quel desiderio di bellezza, verità, giustizia che don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, ha chiamato esperienza elementare, terreno comune per l’incontro e il dialogo.

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